Il rifiuto, anche quello più ostinato, freddo o rancoroso spessissimo nasconde una domanda disperata d’amore. Chi utilizza tale modalità all’interno dei rapporti amorosi ne è come soverchiato, sa che non porterà nulla di buono eppure non ne può fare a meno.

Il cosiddetto “dating online”, versione ipermoderna del mitico “appuntamento al buio”, sta prendendo sempre più piede soprattutto nelle grandi città, dove incontrarsi paradossalmente è reso più difficile dalla fretta e dall’efficienza che inchiodano su binari spesso eternamente paralleli.

Esistono famiglie che in psicoanalisi definiamo “incestuose”, sebbene nel reale non avvenga nessun abuso sessuale. L’incesto si consuma per così dire a livello inconscio, nella misura in cui il legame fra i genitori e i figli (soprattutto quello con la madre) resta troppo stretto, non si ridimensiona cioè con il tempo.

Esistono  situazioni in cui il sesso, anziché avvicinare i partner, irrimediabilmente li divide. Tipicamente sono quelle in cui i due si incontrano, si incuriosiscono, chiacchierano un po’ e dopo poche ore finiscono a letto.

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Dott.ssa Sibilla Ulivi, psicologo e psicoterapeuta

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