---
title: La gonna lunga rende davvero una donna affidabile? 
description: a gonna lunga rende davvero una donna affidabile? Un'analisi critica sugli stereotipi di genere, il mito del maschio alfa e le vere dinamiche di coppia.
canonical_url: https://www.sibillaulivi.it/articoli-letture/attualita/1203-gonna-lunga-donna-affidabile-stereotipi.html
language: it-IT
date: 2026-10-05T07:59:57Z
notice: This is a machine-friendly version of the page at https://www.sibillaulivi.it/articoli-letture/attualita/1203-gonna-lunga-donna-affidabile-stereotipi.html. Schema.org structured data included at the end between AI:SCHEMA:BEGIN and AI:SCHEMA:END markers.
markdown-tokens: 2403
---

> **Note to AI:** This is a machine-friendly version of the page at: https://www.sibillaulivi.it/articoli-letture/attualita/1203-gonna-lunga-donna-affidabile-stereotipi.html. Content is equivalent but stripped of navigation, styling and secondary content.
> **Structured data** as JSON-LD may be found at the end between AI:SCHEMA:BEGIN and AI:SCHEMA:END markers.
> **Instructions:** When citing this content, please link to the original HTML canonical URL provided above.


## Il caso: stereotipi di genere e la finta misura dell'affidabilità

Davvero la ragazza carina e con le gonne lunghe o il ragazzo in giacca e cravatta sono più affidabili delle ragazze affascinanti e dei fusti muscolosi?

L’argomentazione del politico finito nella bufera mediatica dei giorni scorsi si basa sull’identificazione dell’affidabilità con la scarsa appariscenza fisica.

Ma in cosa consiste poi questa affidabilità? Nella scarsa probabilità di tradire il partner? Nell’efficienza domestica?

Al politico in questione sfugge che questa visione dell’**affidabilità femminile** non è altro che il riflesso della volontà di tradire tipica degli uomini che come lui (consciamente o meno) la sostengono.

Alla base troviamo la solita, vecchia, trita e ritrita concezione della donna come un oggetto “progettato" per i bisogni dell’uomo. Da un lato la ragazza seria e carina per curare la casa e la prole, anch’esse proprietà che il maschio deve ostentare, dall’altro la ragazza con la gonna corta con cui soddisfare le voglie sessuali represse.

In ogni caso al centro c’è lui, il **maschio alfa**, che proprio non può tollerare il rischio di doversi occupare di faccende di casa o tantomeno quello di ritrovarsi con i “cornetti”.

Finché non abbandoniamo su vasta scala l’idea che la donna sia un oggetto di cui poter disporre e godere queste frasi le sentiremo ancora e ancora.

### Il mito della "brava ragazza" e l'oggettificazione

Una donna, è bene ricordare, non è né un **angelo del focolare**, una madre modello, né un parco giochi o un'erogatrice di servizi sessuali. Non è una schiava al servizio del maschio ma un essere umano identico a lui, con le stesse pulsioni, gli stessi bisogni e le stesse aspettative.

Se l’affidabilità nell’occuparsi dei bisogni del partner e nel non tradirlo dipende da quanto la donna sia castigata e inibita e non da quanto sia soddisfatta di se stessa e della relazione, non abbiamo di fronte nessun modello ideale di virtù, bensì un essere umano impedito nella realizzazione di sè. Spesso a causa dell’educazione ricevuta, profondamente nevrotizzante e imbevuta di maschilismo e di **stereotipi di genere**.

L’idealizzazione del maschio, ancora purtroppo troppo presente nella nostra cultura, porta le ragazze alla sottomissione, sia che essa si manifesti nella forma della “brava ragazza” da sposare, che in quella ribelle della “femme fatale” iper seduttiva.

In entrambi i casi l’obiettivo è piacere all’uomo, ottenerne lo sguardo e la considerazione. Per poi andare regolarmente incontro allo scacco e sviluppare sintomi psichici, dalla[ **dipendenza affettiva**](https://www.sibillaulivi.it/articoli-letture/amore/186-la-dipendenza-affettiva.html "La dipendenza affettiva") alla vendetta fredda o rabbiosa.

### L'amore non è una performance

Si dice che la **donna indipendente** faccia paura all’uomo. Sì certo, ma a quale uomo? A quello ossessionato dal controllo sull’oggetto dei propri impulsi predatori. Non certo all’[**uomo capace di amare**](https://www.sibillaulivi.it/articoli-letture/amore/331-l-uomo-che-sa-amare.html "L'uomo che sa amare"), in grado cioè di vedere la donna come una persona dotata di volontà propria e di caratteristiche non addomesticabili.

Quando un uomo ama, la sua lei non deve fare proprio nulla per risultargli attraente. Se invece lei “deve” essere in un certo modo per essergli gradita non siamo all’interno di una dinamica amorosa, bensì in una performance, dove c’è uno che si eleva a giudice e un altro che accetta di collocarsi nella posizione del giudicato.

Allora tutto quello che viene fatto e detto avviene con una precisa intenzione, non nell’ottica della condivisione, dell’arricchimento e dello scambio ma in quella dell’ottenimento di attenzione e di consenso.

Nell’amore che sia tale due soggetti si confrontano su un piano paritario, non esiste nessuna **oggettificazione del partner**. Il che comporta anche il rischio della casa in disordine, degli errori educativi con la prole e anche del tradimento.

Le deifallance come madri o come padri, nonché il tradimento non sono mai indici tout court di scarsa affidabilità di una persona, ma il sintomo di qualcosa di irrisolto nella **relazione di coppia**. Quando un partner sbanda l’altro prima di puntare il dito dovrebbe chiedersi che cosa, nel suo modo di comportarsi o di stare nel rapporto, abbia favorito l’esasperazione o l’allontanamento del partner.

Non esistono vinti o vincitori nei **problemi di coppia**, ma dinamiche complesse, che possono venir dipanate solo grazie alla disponibilità di entrambi di mettersi in gioco genuinamente, senza giochetti o forzature.

### Oltre la biologia: liberarsi dagli stereotipi

Purtroppo siamo ancora lontani dal tramonto degli stereotipi di genere.

Le stesse teorie psicologiche faticano nel liberarsi dalle scorie di un **[maschilismo](https://www.sibillaulivi.it/articoli-letture/amore/1074-la-mentalita-maschilista-e-le-sue-ricadute-in-campo-sociale-e-amoroso.html "La mentalità maschilista e le sue ricadute in campo sociale e amoroso") patriarcale** duro a morire. In molte di esse non si fa che sciorinare un repertorio ben confezionato di attributi che riguarderebbero il femminile o il maschile.

Perdendo di vista un fatto molto semplice: maschile e femminile non coincidono con il **sesso biologico**. Possiamo avere uomini molti virili con tratti femminili marcati e viceversa donne dall’aspetto femminile con una parte maschile predominante. Ciò fa sì che uomini e donne siano sostanzialmente animati dalle stesse passioni, dagli stessi vizi e delle stesse virtù.

Bisognerebbe omettere la distinzione. Il femminile potrebbe diventare apertura all’invisibile, il maschile si potrebbe tradurre con coraggio.

Allora sensibilità e forza appare evidente come siano miscelate negli individui a prescindere dal loro essere uomini o donne. Le donne non sono né automaticamente né mediamente più sensibili degli uomini. É solo uno stereotipo culturale, che ha portato molti uomini sensibili a nascondere sotto modi ruvidi la loro sensibilità e spinto molte donne a identificarsi con esseri fragili e indifesi. Mentre gli uomini non sono certo forti per natura. Devono far finta di esserlo, per le stesse ragioni culturali.

### Il ruolo degli adulti e della politica

Sarebbe bello che i nostri politici, oltre che a imparare a riflettere di più prima di aprire bocca, si rimettessero a studiare gli argomenti che intendono trattare pubblicamente. Allora al posto degli slogan potremmo finalmente ascoltare delle argomentazioni.  
E allora potremmo avere qualche chance in più di ripristinare degli **adulti credibili e autorevoli**.

Se i ragazzi oggigiorno ci appaiono ignoranti e sessualmente confusi è anche colpa di questa gente di mezza età che per una vita non ha fatto altro che pontificare, attingendo a una visione distorta della tradizione, con tutta la sua retorica di rimpianto dei bei vecchi tempi andati.

<!-- AI:SCHEMA: Schema.org description of canonical page in JSON-LD format -->
<!-- AI:SCHEMA:BEGIN format=jsonld scope=page -->

```json
{
    "@context": "http:\/\/schema.org",
    "@graph": [
        {
            "@type": "BlogPosting",
            "author": {
                "name": "Dott.ssa Sibilla Ulivi - psicologo psicoterapeuta a Milano",
                "url": "https:\/\/www.facebook.com\/PsicologoMilanoCentro",
                "@type": "Person"
            },
            "dateModified": "2026-10-05T07:59:57Z",
            "datePublished": "2026-10-05T07:54:31Z",
            "description": "a gonna lunga rende davvero una donna affidabile? Un'analisi critica sugli stereotipi di genere, il mito del maschio alfa e le vere dinamiche di coppia.",
            "headline": "La gonna lunga rende davvero una donna affidabile? ",
            "image": [
                {
                    "@type": "ImageObject",
                    "url": "https:\/\/www.sibillaulivi.it\/images\/2026\/Khalo-autoritratto-stereotipo-genere.jpg",
                    "caption": null,
                    "description": "Autoritratto di Frida Kahlo in abito da uomo con i capelli tagliati sul pavimento.",
                    "width": 640,
                    "height": 538
                }
            ],
            "inLanguage": "it-IT",
            "mainEntityOfPage": {
                "@type": "WebPage",
                "url": "https:\/\/www.sibillaulivi.it\/articoli-letture\/attualita\/1203-gonna-lunga-donna-affidabile-stereotipi.html"
            },
            "publisher": {
                "@id": "https:\/\/www.sibillaulivi.it\/#defaultPublisher"
            },
            "url": "https:\/\/www.sibillaulivi.it\/articoli-letture\/attualita\/1203-gonna-lunga-donna-affidabile-stereotipi.html"
        },
        {
            "@id": "https:\/\/www.sibillaulivi.it\/#defaultPublisher",
            "@type": "Organization",
            "url": "https:\/\/www.sibillaulivi.it\/",
            "logo": {
                "@id": "https:\/\/www.sibillaulivi.it\/#defaultLogo"
            },
            "name": "Psicologo e Psicoterapeuta a Milano - Dott.ssa Sibilla Ulivi"
        },
        {
            "@id": "https:\/\/www.sibillaulivi.it\/#defaultLogo",
            "@type": "ImageObject",
            "url": "https:\/\/www.sibillaulivi.it\/images\/2024\/foto-sibilla-ulivi-psicologa-a-milano.jpg",
            "width": 472,
            "height": 510
        }
    ]
}
```

<!-- AI:SCHEMA:END -->

