Skip to main content

Raccomandazioni e aspettative: cosa aspettarsi da un trattamento psicoterapeutico

Se la sofferenza è il motore imprescindibile alla base di ogni richiesta di aiuto, essa in psicoterapia non può venir trattata d’urgenza come una ferita aperta da chiudere nel più breve tempo possibile. Il tampone dell’ascolto sicuramente offre nell’immediato un sollievo all’emorragia, tuttavia non esistono punti di sutura “psichici”  da posizionare rapidamente che garantiscano una tenuta nel tempo.

Disagio contemporaneo

Continua a leggere

Psicologo a Milano: metropoli e depressione

Iscritta all’ordine degli psicologi dal 2003, in questi anni di psicoterapia a Milano, ho potuto confrontarmi con tutta la serie di sintomi del disagio esistenziale diffuso nelle grandi città. Parliamo di ansia, attacchi di panico, sentimenti di profondo sconforto che colpiscono sia adolescenti e giovani che persone adulte e anche anziani.  

Disagio contemporaneo

Continua a leggere

Psicoterapia e solitudine

Il tema della solitudine inevitabilmente viene accostato in qualsiasi percorso di psicoterapia. Ciò che più fa soffrire l’essere umano è infatti il legame con l’altro, supposto “riparo” nei confronti della propria condizione di solitudine e nullità esistenziale.

Disagio contemporaneo

Continua a leggere

Psicoterapia e disturbi alimentari

È doveroso precisare, quando si parla di disturbi alimentari, come non esista una psicoterapia ad hoc studiata per essi. Ciò perché i fenomeni visibili, i sintomi, costituiscono la manifestazione esteriore di problematiche profonde. Il trattamento deve quindi tener conto d’altro, andare oltre il visibile per cogliere la sofferenza unica, non standard del singolo paziente.

Disturbi alimentari

Continua a leggere

La maternità a tutti i costi

Sempre più donne cercano il primo figlio in età ormai matura. Colpa della società moderna, dell’agognata stabilità economica che tarda ad arrivare, del mancato incontro d’amore, della cultura edonistica che dissocia il destino individuale dal sacrificio in nome della famiglia.

Disagio contemporaneo

Continua a leggere

Vita e morte secondo Jung

L’orizzonte della nostra finitezza umana, ci dice Jung a più riprese nelle sue varie opere, è ciò che dà senso alla nostra esistenza. La vita acquista valore e persino bellezza nella misura in cui è costantemente in rapporto con la morte.

Male oscuro

Continua a leggere

La sterilità del lamento

Uno dei nemici più difficili da combattere all’interno di una psicoterapia è il lamento. Quello sterile, quello reiterato, quello fine a se stesso. Per alcuni soggetti lamentarsi sembra l’unica forma di espressione possibile, l’unica modalità di abitare un discorso. Prendere parola si trasforma automaticamente in fare l’elenco di ciò che non va, non é andato nè mai andrà. In una circolarità che non lascia spazio a nient’altro che non sia dell’ordine del vittimismo.

Aiuto psicoterapeutico

Continua a leggere

La “patologia” dell’esclusione

Il vissuto di esclusione, quando portato all’eccesso, ha un potere devastante nelle vite di chi lo patisce. In questi casi infatti la banale e comune interrogazione rispetto al proprio valore agli occhi degli altri viene estremizzata, così da diventare la prima preoccupazione rispetto a tutto, scelte, frequentazioni, attività. A discapito dell’espressione autentica di se stessi.

Stadio dello specchio

Continua a leggere

Vivere o morire?

Nelle discussioni fra clinici o semplicemente nell’ambito di una riflessione personale sui casi in cura, ci si interroga spesso sul mistero della così detta “pulsione di morte”, termine utilizzato per indicare tutti quegli atteggiamenti autodistruttivi (di grado variabile per pervasività e intensità) che minano la vita di un essere umano, tormentandola, umiliandola, svuotandola di senso.

Male oscuro

Continua a leggere

Performance e sintomi di corpo

Sempre più spesso, come psicologi, negli studi o nelle istituzioni riceviamo domande angosciate di giovani uomini e giovani donne alle prese con sintomi che impediscono loro di proseguire con la consueta determinazione nel proprio percorso di vita, sia esso accademico, artistico, sportivo o lavorativo. 

Disagio contemporaneo

Continua a leggere

Il gruppo e la sua fondazione

Nel capitolo “La fondazione del piccolo gruppo anoressico-bulimico: identificazione, pulsione e angoscia” tratto da “L’omogeneo e il suo rovescio” Massimo Recalcati ci spiega con la consueta chiarezza il legame tra fondazione di un gruppo e sua efficacia terapeutica.

Psicoanalisi di gruppo

Continua a leggere

Questo articolo rispetta le linee guida del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani.

L'autrice
Dott.ssa Sibilla Ulivi, Psicologa e Psicoterapeuta iscritta all'Ordine degli Psicologi della Lombardia (n°81/81).

Specializzata in Psicoterapia psicoanalitica, accoglie i pazienti nel suo studio a Milano in zona Moscova, offrendo uno spazio di ascolto autentico e profondo.

Senti che è arrivato il momento per vivere meglio il presente?
Seguimi anche sui miei social