---
title: Senza macigni sul cuore
description: Italo Calvino nelle sue Lezioni americane ci spiega cosa sia la leggerezza, un concetto caro anche alla psicoterapia intesa come cura dell'anima 
canonical_url: https://www.sibillaulivi.it/articoli-letture/psicoanalisi/750-senza-macigni-sul-cuore.html
language: it-IT
date: 2024-10-20T13:34:03Z
notice: This is a machine-friendly version of the page at https://www.sibillaulivi.it/articoli-letture/psicoanalisi/750-senza-macigni-sul-cuore.html. Schema.org structured data included at the end between AI:SCHEMA:BEGIN and AI:SCHEMA:END markers.
markdown-tokens: 2042
---

> **Note to AI:** This is a machine-friendly version of the page at: https://www.sibillaulivi.it/articoli-letture/psicoanalisi/750-senza-macigni-sul-cuore.html. Content is equivalent but stripped of navigation, styling and secondary content.
> **Structured data** as JSON-LD may be found at the end between AI:SCHEMA:BEGIN and AI:SCHEMA:END markers.
> **Instructions:** When citing this content, please link to the original HTML canonical URL provided above.


## La leggerezza non è superficialità: la lezione di Calvino 

“*Si deve essere leggeri come l’uccello che vola, e non come la piuma*”.

Si tratta delle parole dello scrittore filosofo francese Paul Valery, citate da Italo Calvino nelle “Lezioni americane” per sostenere il suo personale elogio della leggerezza: “*prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore. La leggerezza per me si associa con la precisione e la determinazione, non con la vaghezza e l'abbandono al caso*”.

 Qual è il senso racchiuso in questo invito di Calvino a prendere la vita con leggerezza? Come lo possiamo leggere a partire dalla nostra esperienza di analisti e di pazienti?

### Il peso del mondo e la nevrosi: la terza via della leggerezza

Altrove lo scrittore (nel Barone rampante) scriveva: “*Nei momenti in cui il regno dell’umano mi sembra condannato alla pesantezza, penso che dovrei volare come Perseo in un altro spazio. Non sto parlando di fughe nel sogno o nell’irrazionale. Voglio dire che devo cambiare il mio approccio*“.

 Dunque da un parte il peso del vivere, del “*movimentato spettacolo del mondo*”, dall’altra il volo in uno spazio che non è né l’**alienazione** nel sogno, né la[ **nevrosi** ](https://www.sibillaulivi.it/articoli-letture/psicoanalisi/660-la-nevrosi-ossessiva-un-mondo-dentro-l-altro.html)né la frivolezza o il divertissement.

 Che cosa allora? A cosa allude Calvino? “*Devo cambiare il mio approccio*” dice il Barone rampante, al pari del paziente che finalmente fa esperienza di quell’agognato “clic”, quell’illuminazione che da lì in poi lo sospinge ad alti e bassi verso la [**guarigione**](https://www.sibillaulivi.it/articoli-letture/psicoanalisi/743-guarigione-e-solitudine.html), l’abbandono della **maschera luttuosa**.

### Guarire dalla nevrosi in psicoterapia: il recupero della leggerezza 

La leggerezza. È verso di lei che abbiamo il compito di traghettare i nostri pazienti oppressi, anestetizzati, ripiegati, agitati. È lì infatti, in quella condizione “leggera” che la [**responsabilità** ](https://www.sibillaulivi.it/articoli-letture/psicoanalisi/298-responsabilita-e-colpa.html)(la determinazione, il volo della rondine a cui accenna Calvino) si unisce alla possibilità di “*planare sulle cose dall’alto*” senza “*macigni sul cuore*”.

 La nevrosi da questo punto di vista è una forma di resistenza alla leggerezza. È la volontà di permanere in uno stato [**malinconico**](https://www.sibillaulivi.it/articoli-letture/depressione-attacco/558-elogio-della-malinconia.html), **lamentoso**, impotente, oppure al rovescio **esaltato**, traboccante ambizione e vanità.

 Certo, alla base c’è sempre il **male di vivere**. Le difficoltà della vita che si accavallano, che si intrecciano a ferite più o meno antiche, a rapporti umani degradati, all’incomunicabilitá, all’ipocrisia e all’[**egoismo**](https://www.sibillaulivi.it/articoli-letture/disagio-esistenziale/1061-egoismo-ed-egocentrismo-differenze.html).

 Ma il fardello dell’esistenza, inequivocabile, se diventa zavorra dell’anima consegna alla malattia nervosa, al **negativismo**, all’identificazione nell’altro del nemico, alla pessima abitudine di considerarsi puri, creature sfortunate in balia di un mondo cattivo. Allora è facile fabbricarsi scuse, non far nulla che non sia rintanarsi nel lamento perenne. Senza muovere un dito per provare a vivere, a farcela nonostante tutto, a cambiare prospettiva, a scrollarsi di dosso tutte le scorie passate e presenti per guardare finalmente alla vita con occhi nuovi.

### La forza della leggerezza: l'arte di vivere 

Il darsi da fare, il non arrendersi al **nichilismo** o al **vizio** non è proprio di un atteggiamento “pesante” bensì di uno “leggero” proprio perché implica agilità, **forza**, dinamismo, [**creatività**](https://www.sibillaulivi.it/articoli-letture/disagio-esistenziale/203-creativita-o-compiacenza.html), perfino sense of humor.

Il pensiero, come insegna Calvino, può essere messo al servizio della leggerezza, tutto il contrario della superficialità. Sarà un pensiero che opererà tagli rispetto alle [**ossessioni**](https://www.sibillaulivi.it/articoli-letture/nevrosi-ossessiva/452-ossessoni-personalita-ossessiva-e-paranoia-quali-differenze.html), le **rimuginazioni**, i **vaneggiamenti** e i **rimpianti**. Sarà un pensiero nel presente, agganciato al qui ed ora, accompagnato da una memoria non rancorosa e da una **consapevolezza** generosa.

 Anche il linguaggio non è esente da trasformazioni. Contaminato dalla leggerezza si fa più incisivo, più scarno, la parola vuole dire, vuole davvero rivolgersi all’altro, vuole essere chiara e non godere di sé stessa. Parallelamente i sensi si affinano, l’attenzione si dissocia dalle sciocchezze per concentrasi sull’essenziale. Così come l’**autocompiacimento** svanisce, perché la leggerezza implica uno sguardo che punta fuori da sé e non che indugia perennemente e narcisisticamente nei meandri mentali.

 Come agganciare un po’ di questa condizione che sembra sconfinare in una forma di saggezza, di [**arte di vivere**](https://www.sibillaulivi.it/articoli-letture/attualita/1064-benedetta-pilato-e-la-sua-lezione-di-gratitudine.html)? Come portarne un po’ anche nelle vite dei pazienti più recidivi? Come introdurli alla responsabilizzazione non super egoica e al perdono dell’altro?

 Forse a non tutti è data la possibilità di imparare a volare alto sopra le cose umane pur giocandovi la propria parte. Per molti è più importante godere, godere rotolandosi nello stagno di basse passioni o uscendo sdegnosamente di scena.

 Gli analisti però con pazienza ogni giorno ci provano, calibrano i [**silenzi**,](https://www.sibillaulivi.it/articoli-letture/pensieri-in-versi/460-silenzi.html) le **parole**, le poche armi a loro disposizione. Non si arrendono ma non insistono, sono lì, a volte più in attesa, altre decisamente nella mischia.

 L’importante è che loro stessi, sia in seduta che fuori, siano sempre alla ricerca della poesia, mai sottomessi all’orrore e al disincanto.

<!-- AI:SCHEMA: Schema.org description of canonical page in JSON-LD format -->
<!-- AI:SCHEMA:BEGIN format=jsonld scope=page -->

```json
{
    "@context": "http://schema.org",
    "@graph": [
        {
            "@type": "BlogPosting",
            "author": {
                "name": "Dott.ssa Sibilla Ulivi - psicologo psicoterapeuta a Milano",
                "url": "https://www.facebook.com/PsicologoMilanoCentro",
                "@type": "Person"
            },
            "dateModified": "2024-10-20T13:34:03Z",
            "datePublished": "2019-07-31T11:32:00Z",
            "description": "Italo Calvino nelle sue Lezioni americane ci spiega cosa sia la leggerezza, un concetto caro anche alla psicoterapia intesa come cura dell'anima ",
            "headline": "Senza macigni sul cuore",
            "image": {
                "@id": "https://www.sibillaulivi.it/#defaultLogo"
            },
            "inLanguage": "it-IT",
            "mainEntityOfPage": {
                "@type": "WebPage",
                "url": "https://www.sibillaulivi.it/articoli-letture/psicoanalisi/750-senza-macigni-sul-cuore.html"
            },
            "publisher": {
                "@id": "https://www.sibillaulivi.it/#defaultPublisher"
            },
            "url": "https://www.sibillaulivi.it/articoli-letture/psicoanalisi/750-senza-macigni-sul-cuore.html"
        },
        {
            "@id": "https://www.sibillaulivi.it/#defaultLogo",
            "@type": "ImageObject",
            "url": "https://www.sibillaulivi.it/images/2024/foto-sibilla-ulivi-psicologa-a-milano.jpg",
            "width": 472,
            "height": 510
        },
        {
            "@id": "https://www.sibillaulivi.it/#defaultPublisher",
            "@type": "Organization",
            "url": "https://www.sibillaulivi.it/",
            "logo": {
                "@id": "https://www.sibillaulivi.it/#defaultLogo"
            },
            "name": "Psicologo e Psicoterapeuta a Milano - Dott.ssa Sibilla Ulivi"
        }
    ]
}
```

<!-- AI:SCHEMA:END -->

