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Anestesia contemporanea

Oggigiorno si è inclini a confondere la “vera” apertura mentale, intesa come tolleranza fondata sulla consapevolezza della complessità propria e altrui, con la semplice accettazione acritica di comportamenti e situazioni una volta condannati socialmente. 

Il complesso della “madre morta”: prima parte

In “Narcisismo di vita, narcisismo di morte”, testo di Andrè Green pubblicato nel 1983, troviamo una descrizione approfondita della figura della così detta “madre morta”, frutto delle riflessioni dell’autore intorno a quei pazienti nevrotici  le cui analisi (anziché dare centralità ai sintomi nevrotici) girano sostanzialmente intorno alla depressione e alle tematiche narcisistiche connesse.

Arrivare subito al sesso ostacola l’amore?

Esistono  situazioni in cui il sesso, anziché avvicinare i partner, irrimediabilmente li divide. Tipicamente sono quelle in cui i due si incontrano, si incuriosiscono, chiacchierano un po’ e dopo poche ore finiscono a letto.

Coscienza e negazione del sè nella prospettiva junghiana

Nella prospettiva junghiana ciò che più urge ai fini del recupero o della conservazione di un buon equilibrio psichico è la coscienza di sé, da intendersi come accoglienza di quegli aspetti inconsci della psiche che la civiltà moderna tende a sopprimere in favore di un adattamento esteriore alle norme sociali.

Dating online: realtà o finzione?

Il cosiddetto “dating online”, versione ipermoderna del mitico “appuntamento al buio”, sta prendendo sempre più piede soprattutto nelle grandi città, dove incontrarsi paradossalmente è reso più difficile dalla fretta e dall’efficienza che inchiodano su binari spesso eternamente paralleli.

Due livelli di consapevolezza

 Chi pratica la psicoanalisi conosce bene la differenza fra un lavoro mentale al fondo abbastanza fine a stesso, che ricostruisce su un piano meramente razionale i perché e le dinamiche sottese a certi comportamenti ripetitivi, e un atteggiamento psichico diverso, più evoluto, non strettamente mentale ma potremmo dire etico.

I nuovi vizi

I "nuovi" vizi, ci spiega Umberto Galimberti nel suo "I vizi capitali e i nuovi vizi" sono "cattive abitudini" emergenti, che si differenziano dai così detti vizi "capitali" per tre ragioni.

Il coraggio nell’ora più buia

“L’ora più buia”, film diretto da Joe Wright uscito nel gennaio 2018 nelle nostre sale cinematografiche, offre degli spunti di riflessione utili sul tema del coraggio, a partire dalla ricostruzione della vicenda umana di Winston Churchill.

Il desiderio di vita accanto alla morte

Il lungometraggio di Robin Campillo “Centoventi battiti al minuto” , presentato a Cannes nel 2017, ci fa entrare contemporaneamente nella vita associativa di Act Up e in quella privata di una giovane coppia omosessuale facente parte del gruppo.

Il panico e la lacerazione del legame

La psicoanalisi offre una spiegazione convincente del perché le crisi di panico emergano frequentemente proprio dopo una rottura sentimentale o la perdita di un legamesignificativo.

Il valore del presente

Il presente solo raramente è del tutto privo di bellezza, ma spessissimo lo sfuggiamo, lo manchiamo perché distolti dalle preoccupazioni o dalle attese, dall pensiero di ciò che intravediamo all’orizzonte come possibile

Il vino della solitudine - Irene Nemirovsky

Prima guerra mondiale. Helene trascorre la sua infanzia in una cittadina di provincia dell’impero russo. Boris, il padre, sempre assente dalla scena familiare e cieco di fronte ai tradimenti della moglie, è un uomo d’affari, che si arricchisce a dismisura approfittando delle opportunità commerciali offerte dalla guerra.

La famiglia incestuosa

Esistono famiglie che in psicoanalisi definiamo “incestuose”, sebbene nel reale non avvenga nessun abuso sessuale. L’incesto si consuma per così dire a livello inconscio, nella misura in cui il legame fra i genitori e i figli (soprattutto quello con la madre) resta troppo stretto, non si ridimensiona cioè con il tempo.

La maternità a tutti i costi

Sempre più donne cercano il primo figlio in età ormai matura. Colpa della società moderna, dell’agognata stabilità economica che tarda ad arrivare, del mancato incontro d’amore, della cultura edonistica che dissocia il destino individuale dal sacrificio in nome della famiglia.

Le “idee selvagge” in psicoanalisi

Alcuni passaggi dei Seminari di Tavistock di Bion colpiscono ogni volta che vengono ripresi in mano per la chiarezza e l’apparente semplicità con la quale descrivono ciò che accade davvero in una seduta di psicoanalisi, sia nella mente del paziente che in quella dello psicoanalista.

Performance e sintomi di corpo

Sempre più spesso, come psicologi, negli studi o nelle istituzioni riceviamo domande angosciate di giovani uomini e giovani donne alle prese con sintomi che impediscono loro di proseguire con la consueta determinazione nel proprio percorso di vita, sia esso accademico, artistico, sportivo o lavorativo. 

Psicoanalisi della risposta e psicoanalisi interrogante

In Che cosa chiede Edipo alla Sfinge, Elvio Fachinelli interroga con preveggenza il fenomeno della “psicoanalisi della risposta”, intuendone l’ineluttabilità del declino e auspicandosi l’avvento di una “psicoanalisi interrogante”.

Psicologo a Milano: metropoli e depressione

Iscritta all’ordine degli psicologi dal 2003, in questi anni di psicoterapia a Milano, ho potuto confrontarmi con tutta la serie di sintomi del disagio esistenziale diffuso nelle grandi città. Parliamo di ansia, attacchi di panico, sentimenti di profondo sconforto che colpiscono sia adolescenti e giovani che persone adulte e anche anziani.  

Dott.ssa Sibilla Ulivi, psicologo e psicoterapeuta

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