Sibilla Delfica 2019
Se io potrò impedire
a un cuore di spezzarsi
non avrò vissuto invano
Emily Dickinson

Amore di sè o narcisismo patologico?

Amare profondamente un'altra persona appare possibile solo a partire da un amore equilibrato nei confronti di se stessi. Un sano narcisismo, un solido amor proprio costituiscono infatti la base per intrecciare rapporti con gli altri che non siano all'insegna della dipendenza e della sopraffazione.

Il carattere narcisista

“Tre caratteri” di Cristopher Bollas si apre con una raccolta di riflessioni sul carattere narcisista (a cui seguono altre sulla patologia borderline e maniaco depressiva).

Il narcisismo e la sua cura

Il campo delle discipline psicoterapeutiche ad orientamento psico dinamico tende a distinguere un narcisismo “sano” da un “narcisismo malato”.

L'uomo narcisista: il circuito infernale del desiderio

Jacques Alain Miller, erede del pensiero di Jacques Lacan, parla di "circuito infernale del desiderio ossessivo" per descrivere il fenomeno di azzeramento del desiderio sistematicamente operato da uomini così detti "ossessivi" (in gergo meno specialistico diremmo "narcisi" ) all'interno dei loro rapporti amorosi.

L’uomo narcisista e l’amore

A tutte le donne è capitato nel corso della loro vita di imbattersi in un uomo narcisista. Non a tutte è però successo di innamorarsene. Di solito la donna che cade preda di questa tipologia di uomo non se ne innamora una volta soltanto nella vita. Tende fatalmente a ripetere la scelta, sulla scia di un fantasma paterno molto ingombrante.

Narcisismo "sano" o narcisismo "patologico"?


Quando si parla di narcisismo si tende a pensare immediatamente al culto esagerato per la propria immagine, all'autocelebrazione a tutti i livelli che non lascia spazio alla considerazione dell'altro. Tuttavia questa è la versione "patologica" del fenomeno, sempre frutto di una sottostante fragilità narcisistica.

Esistono infatti un narcisismo "sano" ed uno "malato". Il primo non è altro che amor proprio, coscienza di sè, rispetto e cura per se stessi. È, freudianamente parlando, un equilibrato investimento libidico sull'io, necessario alla vita. Freud parlava di un "narcisismo primario" del piccolo dell'uomo, necessariamente chiuso nel suo guscio per sopravvivere e svilupparsi, avvolto in un bozzolo di bisogni e di indifferenza rispetto al mondo esterno.

Narcisismo patologico: cause, effetti, rimedi.

Narcisismo sano e narcisismo patologico

Il narcisismo in sé non rappresenta una patologia. Freud ci insegna come un buon investimento di energia libidica sul proprio Io (noto come amor proprio) sia fondamentale ai fini dell'equilibrio psichico.

Narcisismo sano e narcisismo patologico

Il termine narcisismo è molto in voga di questi tempi, ricorre spesso nei discorsi delle persone alle prese con il tentativo di capire se stesse o gli altri.

Personalità narcisistica e amore

Otto Kernberg nel suo “Relazioni d’amore” si interroga sulle differenze in amore fra la così detta “normalità”e la patologia psichica vera e propria, ricostruendo  alcune dinamiche francamente malate riscontrabili nelle relazioni amorose fra soggetti che soffrono di disturbi di personalità.

Quando l'analisi libera dal narcisismo

In ogni nevrosi si nascondono tratti narcisistici, nella misura in cui chi patisce di nevrosi tende sempre a mettersi in rapporto all'Atro con la finalità di essere domandato da lui (essere visto, voluto, ammirato, considerato), arrivando fino a soddisfarne la domanda con tutti i mezzi per ottenerne l'approvazione (essendo ubbidiente, solerte, zelante). In ambito lacaniano si dice che il nevrotico soffre di un'inconscia identificazione al "fallo", da intendersi come quell'oggetto prezioso che da bambino ha pensato di essere (e spesso è stato davvero) per la propria madre.

Sulla difficoltà ad amare il prossimo

In Amore liquido, di Zygmunt Bauman, troviamo  un'interessante riflessione sulla disumanizzazione dei rapporti interpersonali nella modernità, frutto di  un'errata attribuzione di equivalenza fra "amore di sè" e "istinto di sopravvivenza".

In primo piano

Amore fraterno o passionale?

E’ ormai luogo comune e del tutto assodata la non esistenza di una sola forma d’amore. Spesso nelle convinzioni e nei detti popolari si ripropone in vario modo un dualismo della vita amorosa sul quale la psicoanalisi si è interrogata fin dalla sua nascita, senza parlare della ricerca che da sempre ha messo a lavoro filosofi, letterati e poeti.

Leggi l'articolo

Amore borderline

L'amore nei confronti di un soggetto borderline, non di rado persona sensibile e coinvolgente, è destinato nel tempo ad essere messo a dura prova dalla sua profonda instabilità, frequentemente frutto di esperienze traumatiche infantili. Tre sono le aree della personalità borderline che impattano fortemente nelle relazioni intime: l'oscillazione continua fra idealizzazione e svalutazione di sè e dell'altro, la rabbia e l'impulsività.

Leggi l'articolo

Il bambino iperattivo

Nella contemporaneità ci si lamenta sempre più della così detta iperattività  infantile, dell’impermeabilità dei  bambini nei confronti dei no dei genitori, della generale intolleranza delle regole e della disciplina che caratterizza la condotta di molti piccoli.

Leggi l'articolo

Perché parlare ad uno psicoanalista cura?

La parola racchiude in sè una potenzialità terapeutica fortissima. Non a caso una delle prime pazienti di Sigmund Freud usava l'espressione "talking cure", cura della parola, per riferirsi al percorso psicoanalitico che aveva intrapreso per gettare luce su alcuni conflitti psichici che la tormentavano. 

Leggi l'articolo

Come riconoscere un bravo psicologo?

La psicoterapia non va intesa come un percorso che stravolge le caratteristiche di personalità, né come un processo che elimina totalmente e rapidamente le così dette “storture”. 

Leggi l'articolo

La difficoltà ad amare senza condizioni

La principale causa di sofferenza e di distruttività nelle relazioni d’amore (fra partner ma anche fra genitori e figli o fra semplici amici) è la non accoglienza piena dell’altro per quello che è.

Leggi l'articolo

Dott.ssa Sibilla Ulivi, psicologo e psicoterapeuta

Via della Moscova 40/6 • 20121 Milano
N. iscr. Albo Ordine degli Psicologi 03/8181 • Partita Iva 07679690961