Assenza

Una settimana

e cancella silenzio

visibile grazia,

sommerge onda

palpitante letizia,

scolora memoria

ardente giudizio.

 

Un istante

e risale marea,

in assenza

più forte,

in miseria

più ricca,

in tristezza

più viva.

 

Sibilla Ulivi

 

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La depressione: eccesso o mancanza dell’Altro

In psicoanalisi, soprattutto all’interno della corrente lacaniana, parliamo spesso di Altro con la A maiuscola. Ma che cosa intendiamo quando parliamo di questo Altro? E cosa ha a che fare con la depressione?

La depressione e l’uso del farmaco

Esistono stati depressivi che comportano l’esperienza di un dolore talmente intenso e insopportabile per i quali appare senz’altro opportuno l’uso del farmaco. E’ bene però sottolineare come il ricorso alla cura medica andrebbe circoscritto per l’appunto solo ai casi menzionati, quando cioè il dolore assume una forza tale da spingere chi lo patisce ad atti estremi, pur di liberarsene. Il farmaco ha dunque un’utilità innegabile e preziosa in quanto fattore protettivo nei confronti dell’eventualità di condotte autolesive.

La depressione: come riconoscerla

Non sempre appare possibile per chi ne soffre riconoscere il preciso momento in cui si instaura una depressione. La depressione clinica, che si distingue dall’affetto depressivo che prima o poi tutti conosciamo, si impadronisce di noi lentamente, subdolamente.

Depressione: perché è così difficile trattarla oggi?

Tutti i clinici lo sanno, la depressione è il sintomo più diffuso e più camaleontico della contemporaneità. Se nessuno può dirsi completamente immune da affetti depressivi, data la natura strutturalmente lesa dell'uomo, è pur vero che oggi essi sembrano accompagnare moltissimi soggetti nel loro quotidiano, alternandosi, anche più volte in un breve lasso di tempo, a transitori momenti di euforia

Depressione: due effetti opposti

L'effetto più noto e conosciuto della depressione é senz'altro un'importante paralisi di ogni spinta vitale. Il depresso annega lentamente in uno stagno di immobilismo assoluto, che lo rende incapace di muoversi e di portare avanti qualsiasi scelta.

Cedere alla depressione, la via più facile

Lo psicoanalista francese Jacques Lacan sosteneva che la depressione in molti casi, quelli più comuni e meno gravi, fosse la conseguenza di una sorta di " viltà morale", legata alla fatica di sostenere la vitalità del proprio desiderio più intimo.

Dott.ssa Sibilla Ulivi, psicologo e psicoterapeuta

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