Primavera

Vecchia, e per giunta 

storpia, troppo tardi

giungi primavera,

troppo, ora nel tempo

di teneri abbracci,

di fraterna dolcezza,

di parole sommesse

avanzi imperiosa,

irriverente, ignara,

mente e corpo

in nascita ghermisci.

 

Sibilla Ulivi

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Dott.ssa Sibilla Ulivi, psicologo e psicoterapeuta

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