Sentenza

Sferzante, tagliente

sentenza, ignorante

ti ergi, la tua bocca

non sa quel che dice,

crede, ma non sa nulla, 

proprio non sa, annega

in racchiuso stagno,

falsa certezza, ottuso

giudizio, uccide

amore, prosciuga

desiderio, stronca

quel canto sottile

di cui sei fatto

e che tanto aneli,

e che tanto rifuggi.

 

Sibilla Ulivi

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Le invisibili catene della depressione

L'umore depresso si associa sempre alla percezione di un'impotenza, al venir meno della fiducia nella possibilità di un cambiamento, alla sensazione di trovarsi "incastrati" e di non avere via di uscita. Esistono situazioni che effettivamente per loro natura evocano tali vissuti: la morte di una persona cara, una malattia invalidante, una violenza subita.

Depressione nevrotica o melanconia?

In psicoanalisi in genere proponiamo una differenziazione tra forme depressive di matrice psicotica e nevrotica.Queste non le distinguiamo sulla base dei sintomi, cioè dei modi di manifestarsi della depressione, che per lo più sono simili nelle due condizioni.

Contrastare la depressione: il potere della parola

Nessun essere umano può dirsi non attraversato da mancanze, insufficienze e conflitti. Nessuno vive una condizione di perenne e permanente completezza, autosufficienza, perfezione. Credere che qualcuno la sperimenti è solo un miraggio della mente. Ferita, lesione, perdita, fragilità sono invece tutti termini che ben descrivono la natura dell'uomo, costitutivamente povera, vulnerabile, alle prese con un mondo che non offre solidi, visibili ormeggi.

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi

L'inventore della psicoanalisi ne era profondamente convinto: la poesia coglie con immediatezza stati dell'animo che la ragione descrive, circonda col pensiero senza tuttavia afferrarne il cuore pulsante.

La depressione: superarla o restarne intrappolati

In alcuni momenti della vita può capitare a tutti di trovarsi in balia di altre persone o di eventi esterni. Così come può accadere di sperimentare la delusione, il tradimento, l’abbandono, la perdita. In queste situazioni possiamo andare incotro a vissuti di depressione, di impotenza e solitudine.

La depressione: come la modernità ne agevola la diffusione

La depressione è un fenomeno incontestabilmente in aumento ai giorni nostri. Ma perché? Che cosa nella modernità ne favorisce lo sviluppo? La società in cui viviamo è dominata dal culto della performance e del successo individuale. Dal mito della perfezione e della immortalità dell’uomo.

Dott.ssa Sibilla Ulivi, psicologo e psicoterapeuta

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