Verità

Libera, finalmente,

via le bende,via

gli invisibili lacci,

via le illusioni,

soli offuscamenti

al lucido vedere,

autentici germi

di ripetizione

infinita, cieca

fuga dall'inquietante

reale, che in attesa

implacabile sosta,

inaggirabile ora

di verità dolente.

 

Sibilla Ulivi

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Il complesso della madre morta parte due: particolarità del transfert

La figura della madre morta di Andrè Green la ritroviamo in molti quadri clinici caratterizzati da un clima depressivo di superficie che sottende una ferita antica in relazione alla persona della madre. 

Trattamenti “self made” della depressione

Spesso si fa riferimento alla depressione come ad un affetto trasversale a molte espressioni sintomatiche. Da un certo punto di vista la potremmo addirittura considerare come primaria, nella misura in cui alcuni comportamenti patologici ben conosciuti che la accompagnano non si rivelano altro che un tentativo inconscio di trattarla.

Depressione e conformismo

Sempre più frequentemente capita di osservare, nelle forme di malessere contemporaneo, un'associazione fra stati depressivi e tendenza ad assumere comportamenti conformistici, che riflettono cioè un adeguamento acritico alle maschere sociali imperanti nel proprio ambiente di riferimento.

Vivere nel presente

Un tappeto di nuvole dalla forma o dai colori inconsueti, un ramo secco, un'aria carica di umori autunnali, la figura di un passante sono solo alcune fra le mille impressioni che possono colpirci durante una passeggiata o il tragitto verso il lavoro. Spesso però siamo troppo stanchi, troppo presi nei nostri pensieri per porvi attenzione. La preoccupazione per fatti accaduti o ancora da venire, l'ansia di arrivare, di fare, di sbrigare ci distolgono di fatto dal presente, dalla percezione di essere vivi qui ed ora.

Depressione al femminile nella contemporaneità

La donna, rispetto all'uomo, si trova più esposta all'esperienza della depressione. Questo perché per sua struttura ha un rapporto più stretto con la mancanza, con la vulnerabilità, con il non avere. Tendenzialmente l'uomo trova più facilmente una gratificazione nel possesso, nel potere, nella conquista.

La depressione giovanile

Esiste una peculiarità della depressione che affigge il giovane adulto? La sofferenza depressiva fra i venti e i trent'anni sottende cioè un denominatore comune, al di là della particolarità delle vicissitudini singolari?
Un punto ricorrente nelle storie dei giovani che inciampano in una depressione sembra essere la difficoltà di realizzazione personale. In primo piano appare la sensazione di essere come sospesi in un limbo, senza una collocazione definita nel mondo, un posto certo da occupare, una vocazione da seguire.

Dott.ssa Sibilla Ulivi, psicologo e psicoterapeuta

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