Estate in sogno

 

Non cacciarmi via
dalla tua estate,
lascia che i sogni
ti prendano per mano,
hai sentito bene,
hai visto lontano,
sai, in pochi secondi
può accadere tutto,
anche capire al volo
cumuli di non detto,
libri chiusi da anni,
anime in tormento.

 

Sibilla Ulivi

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La forza del non agire

Nel nostro modo di pensare è radicata l'illusione che la forza dell'uomo consista nell'azione, ovvero nella risolutezza del fare, nell'essere presi da mille impegni e attività. La sopportazione di compiti e ritmi estenuanti è associata all'idea di una volontà forte, che sa porsi degli obiettivi e sa conseguentemente raggiungerli, a costo di enormi sacrifici. La fretta domina la scena, tutto si deve portare a termine entro scadenze ben precise, e più si fa meglio è. I contesti produttivi, le aziende, il mercato funzionano così: il profitto prima di tutto.

Lutto e depressione: somiglianze e differenze

 

Uno stato luttuoso successivo ad una perdita, sia essa di una persona, di un lavoro o di una condizione esistenziale, spesso ad un occhio non esperto non appare distinguibile dalla depressione. In comune vi sono infatti alcune manifestazioni tipiche: un profondo e doloroso scoramento, una perdita di interesse per il mondo esterno e per la maggior parte delle attività quotidiane e un affievolimento della capacità di amare.

Vivere nel presente

Un tappeto di nuvole dalla forma o dai colori inconsueti, un ramo secco, un'aria carica di umori autunnali, la figura di un passante sono solo alcune fra le mille impressioni che possono colpirci durante una passeggiata o il tragitto verso il lavoro. Spesso però siamo troppo stanchi, troppo presi nei nostri pensieri per porvi attenzione. La preoccupazione per fatti accaduti o ancora da venire, l'ansia di arrivare, di fare, di sbrigare ci distolgono di fatto dal presente, dalla percezione di essere vivi qui ed ora.

La depressione: i benefici della parola

Il discorso contemporaneo, nonostante parli molto di depressione, non la ama per nulla. La considera un deficit, una malattia, qualcosa da estirpare e togliere di mezzo il più velocemente possibile. La medicalizza. Ora, se esistono certamente forme la cui gravità non fa venire nessun dubbio sull' opportunità di un intervento terapeutico diretto e mirato ad un loro alleggerimento, la maggior parte dei casi trattati attraverso la mera via farmacologica in realtà ha migliori possibilità di riuscita con un approccio che integra l'uso della parola.

Affrontare la morte di una persona amata. Domande e risposte.

Cosa ci accade quando perdiamo una persona cara?

Dopo la morte di qualcuno che amiamo non sempre avvertiamo subito il dolore. Possono passare dei giorni o anche dei mesi prima che l’ondata di sofferenza ci travolga. Nei momenti immediatamente successivi alla perdita, in particolar modo se questa è improvvisa, siamo di fatto sotto shock.

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Dott.ssa Sibilla Ulivi, psicologo e psicoterapeuta

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