Ai miei occhi

Ai miei occhi
non appari affatto
"vecchio adolescente",
chi ti mette in testa
questa roba, forse
tu stesso ti ignori,
vedo solo una luce
che non muore sotto
tonnellate di terra,
che scalda nonostante
colate di cemento,
che vibra in segreto
oltre un dire mendace.

 

Sibilla Ulivi

Seguimi su

Articoli più letti

Depressione: tre figure della melanconia

Nel testo "Il discorso melanconico" Marie Claude Lambotte espone una tesi originale che tenta di disgiungere la melanconia sia dalla psicosi maniaco depressiva (in cui tende ad essere ricondotta dalla psichiatria) che dal lutto (al quale viene accostata per lo più dalla psicoanalisi).

"Il depresso"

Nella poesia di Alda Merini " Il depresso" troviamo una magistrale descrizione di alcuni tratti tipici della psiche di soggetti che soffrono di depressione, nonché del tipo di relazione che li lega a persone che sono affettivamente coinvolte con loro.

Depressione e creatività

Sembra un controsenso, eppure chi è predisposto verso affetti depressivi spesso mostra anche tratti di originalità e creatività, che in genere possiamo riscontrare nel variegato campo delle arti. L’apparente contraddizione è evocata dalla paralisi e stagnazione associate alla depressione, che contrastano con l’idea dell’attività e dell’energia insite nell’atto creativo.

Depressione da confort

La depressione è un affetto che colpisce l’essere umano ogni qualvolta fatica a venire a patti con una perdita significativa. Si può trattare della morte di una persona, di una delusione amorosa, di un de mansionamento lavorativo, di una malattia. Tutte situazioni caratterizzate dall’irruzione di un elemento che destabilizza il tran tran quotidiano, mettendo fortemente alla prova la capacità di farvi fronte da parte di colui che ne viene colpito.

Le invisibili catene della depressione

L'umore depresso si associa sempre alla percezione di un'impotenza, al venir meno della fiducia nella possibilità di un cambiamento, alla sensazione di trovarsi "incastrati" e di non avere via di uscita. Esistono situazioni che effettivamente per loro natura evocano tali vissuti: la morte di una persona cara, una malattia invalidante, una violenza subita.

Affrontare la morte di una persona amata. Domande e risposte.

Cosa ci accade quando perdiamo una persona cara?

Dopo la morte di qualcuno che amiamo non sempre avvertiamo subito il dolore. Possono passare dei giorni o anche dei mesi prima che l’ondata di sofferenza ci travolga. Nei momenti immediatamente successivi alla perdita, in particolar modo se questa è improvvisa, siamo di fatto sotto shock.

Dott.ssa Sibilla Ulivi, psicologo e psicoterapeuta

Via della Moscova 40/6 • 20121 Milano
N. iscr. Albo Ordine degli Psicologi 03/8181 • Partita Iva 07679690961

Note legali

Gli articoli, i post, i pensieri in versi e tutti i contenuti testuali originali presenti sul sito sono di esclusiva proprietà della dott.ssa Sibilla Ulivi, ed è vietato copiarli o distribuirli.
Vedi le Note legali.