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Psicologia della guerra

La psicologia della guerra studia le conseguenze psichiche dei conflitti bellici, tanto sull’individuo quanto sulla collettività. L’articolo collegato esplora il trauma collettivo, la fragilità delle società contemporanee, la memoria del dopoguerra, i processi di regressione e le strategie di resistenza necessarie per affrontare le grandi fratture storiche.

L’inconscio collettivo post bellico degli anni cinquanta sapeva bene cosa fosse la guerra e cosa significasse la pace. Dopo gli orrori, la fame e la perdita, l’orientamento verso la ricostruzione permeava la mentalità della gente, agganciandola ai valori della sobrietà e della solidarietà.