Andare a "caccia" di felicità genera perenne insoddisfazione. L'ambita preda  sfugge puntualmente ad ogni volontà di cattura, ad ogni moto di appropriazione. I celebri versi di Herman Hesse svelano questa verità.

"I vostri figli", tratto dall'opera "Il profeta" di Kahlil Gibran, è un brano di enorme valore perché illumina un concetto apparentemente semplice eppure spessissimo contraddetto dall'esperienza.

Prima guerra mondiale. Helene trascorre la sua infanzia in una cittadina di provincia dell’impero russo. Boris, il padre, sempre assente dalla scena familiare e cieco di fronte ai tradimenti della moglie, è un uomo d’affari, che si arricchisce a dismisura approfittando delle opportunità commerciali offerte dalla guerra.

Provincia francese. Gli albori della prima guerra mondiale. Due ragazzi, Pierre Hardelot e Agnes Florent, si amano, senza dirsi nulla: puro piacere di stare insieme e sguardi che si riconoscono. <<Era felice, Agnes era lì. Erano insieme>>. L’ostacolo al loro amore è costituito dalla disparità sociale delle famiglie. Piccolo borghesi entrambe, quella di lui è proprietaria di una fabbrica, che necessita capitali per nuovi investimenti.

All’interno di questo testo Kafka ripercorre le sue difficoltà negli ambiti del lavoro e dell’amore. Ricordiamo come Freud considerasse le capacità di lavorare e di amare come i principali banchi di prova del benessere psichico di una persona. Lavorare e amare con passione ed equilibrio rivelano il grado di felicità di un uomo.

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Dott.ssa Sibilla Ulivi, psicologo e psicoterapeuta

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