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The son”, recente film drammatico diretto da Florian Zeller, tocca un tema delicatissimo, quello del ruolo giocato dalla famiglia di origine nella determinazione e nel mantenimento del disagio psicologico adolescenziale.

Bravi bambini, ubbidienti, studiosi, a proprio agio con gli adulti e in difficoltà con i pari. E non solo durante l’infanzia.

Parlare di adolescenza in questo periodo storico non è per nulla facile, nella misura in cui questa condizione sembra essersi dilatata a dismisura, fino a coprire l’intero arco della vita.

Adolescenza e gioventù quasi mai coincidono con spensieratezza e leggerezza, nonostante il senso comune possa portare a pensare il contrario.

"I vostri figli", tratto dall'opera "Il profeta" di Kahlil Gibran, è un brano di enorme valore perché illumina un concetto apparentemente semplice eppure spessissimo contraddetto dall'esperienza.

La patologia dell'adolescenza oggi si posiziona dal lato del conformismo, non è più imparentata con un'autentica ribellione.

Alain Badiou, uno dei massimi filosofi viventi, con il suo "La vera vita. Appello alla corruzione dei giovani" ci regala un'originale lettura della condizione giovanile nella contemporaneità.