Le età della vita

La vita è troppo breve per sprecarla a realizzare i sogni degli altri.
Oscar Wilde
eta-della-vita-sibilla-ulivi-grey

Un percorso psicoterapeutico o una serie di colloqui con un terapeuta possono essere utili in ogni età della vita.

Se la terapia con il bambino comporta altri strumenti rispetto al colloquio clinico, dall’adolescenza in poi, grazie allo sviluppo del linguaggio e dell’autoconsapevolezza, si può accedere ad un lavoro basato sulla parola.

Convenzionalmente, possiamo rintracciare quattro grandi scansioni a partire dal termine dell’infanzia. L’adolescenza, la giovinezza, la vita adulta e la terza età. Tra una fase e l’altra i confini sfumano e in ogni caso sono sempre variabili da persona a persona. Inoltre, tra l’adolescenza e la vita adulta vera e propria, potremmo collocare il tempo della giovinezza, quell’area dai contorni indefiniti intorno alla trentina e che si confonde con l’inizio della maturità.

Ognuna di queste fasi può comportare delle crisi specifiche, legate alla particolarità delle sfide che qualificano ciascuna tappa. Se ogni momento della vita porta con sé la necessità della scelta, del confronto con i propri limiti e l’incontro con la perdita, nello stesso tempo non esistono dei paletti rigidi fra una fase e l’altra che impediscano di rilanciare progetti e desideri.

Non è mai “troppo tardi” per rimettersi in gioco, per incontrare il nuovo, per cambiare. Nonostante esistano delle stagioni e ciascuna di esse abbia le sue specificità, ogni essere umano conserva nel tempo la capacità di rinnovarsi e di trasformare le sue necessarie perdite in nuove occasioni di crescita interiore.

 

Cerca nel sito

Seguimi su

Articoli più letti

La depressione: come la modernità ne agevola la diffusione

La depressione è un fenomeno incontestabilmente in aumento ai giorni nostri. Ma perché? Che cosa nella modernità ne favorisce lo sviluppo? La società in cui viviamo è dominata dal culto della performance e del successo individuale. Dal mito della perfezione e della immortalità dell’uomo.

Depressione e conformismo

Sempre più frequentemente capita di osservare, nelle forme di malessere contemporaneo, un'associazione fra stati depressivi e tendenza ad assumere comportamenti conformistici, che riflettono cioè un adeguamento acritico alle maschere sociali imperanti nel proprio ambiente di riferimento.

La depressione: un affetto molto umano

In psicoanalisi parliamo più di affetto depressivo che di depressione. La depressione è un affetto perché è intimamente legata al nostro sentire, alla sua gamma di tonalità e sfumature.A rigore dunque non è una malattia ma una possibilità strettamente connessa alla natura umana.

La psicosi maniaco depressiva e il tempo: una lettura fenomenologica

Eugene Minkowski, medico e studioso appassionato di filosofia, è oggi considerato (assieme all'amico Biswanger) il principale esponente della psichiatria fenomenologica del Novecento.

La forza del non agire

Nel nostro modo di pensare è radicata l'illusione che la forza dell'uomo consista nell'azione, ovvero nella risolutezza del fare, nell'essere presi da mille impegni e attività. La sopportazione di compiti e ritmi estenuanti è associata all'idea di una volontà forte, che sa porsi degli obiettivi e sa conseguentemente raggiungerli, a costo di enormi sacrifici. La fretta domina la scena, tutto si deve portare a termine entro scadenze ben precise, e più si fa meglio è. I contesti produttivi, le aziende, il mercato funzionano così: il profitto prima di tutto.

Elogio della malinconia

C’è una differenza enorme fra la melanconia clinica e tutto ciò che definiamo genericamente come malinconia. Così come non possiamo ridurre la malinconia come stato d’animo alla depressione patologica, benché condivida con essa alcune caratteristiche.

Dott.ssa Sibilla Ulivi, psicologo e psicoterapeuta

Via della Moscova 40/6 • 20121 Milano
N. iscr. Albo Ordine degli Psicologi 03/8181 • Partita Iva 07679690961

Note legali

Gli articoli, i post, i pensieri in versi e tutti i contenuti testuali originali presenti sul sito sono di esclusiva proprietà della dott.ssa Sibilla Ulivi, ed è vietato copiarli o distribuirli.
Vedi le Note legali.