Siamo abituati a pensare alla non accettazione della realtà come a un dato negativo, tipico di chi si rifiuta di "crescere" e di venire a patti con le frustrazioni a cui la vita inevitabilmente espone. Questa considerazione e' senz'altro valida, appare tuttavia interessante circoscriverla meglio per differenziare internamente la classe dei comportamenti di negazione della realtà.

Una menomazione fisica permanente, qualsiasi sia la forma che assume, porta dentro la vita di chi la patisce un frammento di morte. Anche se la lesione non intacca direttamente o non compromette irreversibilmente le funzioni vitali di chi ne è colpito, qualcosa che ha a che fare con la morte fa irruzione e si insedia nella sua vita.

Esistono certamente malattie transitorie, come vengono se ne vanno con le cure adatte. Poi ci sono quelle invalidanti, che lasciano cioè segni indelebili sul corpo e che vanno a rendere difficoltose anche semplici attività quotidiane. A volte queste ultime possono avere come esito finale la morte. A volte no, non mettono a rischio la vita ma provocano deficit permanenti.

Cerca nel sito

Seguimi su

Articoli più letti

La psicosi maniaco depressiva e il tempo: una lettura fenomenologica

Eugene Minkowski, medico e studioso appassionato di filosofia, è oggi considerato (assieme all'amico Biswanger) il principale esponente della psichiatria fenomenologica del Novecento.

Trattamenti “self made” della depressione

Spesso si fa riferimento alla depressione come ad un affetto trasversale a molte espressioni sintomatiche. Da un certo punto di vista la potremmo addirittura considerare come primaria, nella misura in cui alcuni comportamenti patologici ben conosciuti che la accompagnano non si rivelano altro che un tentativo inconscio di trattarla.

Ansia, depressione e sintomi psichici:possibili ricadute sulle relazioni affettive

Spesso chi soffre di un qualche sintomo psichico, sia esso di ansia o di depressione, si trova confrontato con un senso di incomunicabilità in relazione a chi gli sta accanto. I parenti e gli amici frequentemente faticano a comprendere che cosa gli stia accadendo.

Elogio della malinconia

C’è una differenza enorme fra la melanconia clinica e tutto ciò che definiamo genericamente come malinconia. Così come non possiamo ridurre la malinconia come stato d’animo alla depressione patologica, benché condivida con essa alcune caratteristiche.

Depressione: perché è così difficile trattarla oggi?

Tutti i clinici lo sanno, la depressione è il sintomo più diffuso e più camaleontico della contemporaneità. Se nessuno può dirsi completamente immune da affetti depressivi, data la natura strutturalmente lesa dell'uomo, è pur vero che oggi essi sembrano accompagnare moltissimi soggetti nel loro quotidiano, alternandosi, anche più volte in un breve lasso di tempo, a transitori momenti di euforia

Depressione e amore: difficoltà e speranze

Frequentemente capita di ricevere chiamate angosciate da parte di partner di persone scivolate nella solitudine radicale della depressione.

Dott.ssa Sibilla Ulivi, psicologo e psicoterapeuta

Via della Moscova 40/6 • 20121 Milano
N. iscr. Albo Ordine degli Psicologi 03/8181 • Partita Iva 07679690961

Note legali

Gli articoli, i post, i pensieri in versi e tutti i contenuti testuali originali presenti sul sito sono di esclusiva proprietà della dott.ssa Sibilla Ulivi, ed è vietato copiarli o distribuirli.
Vedi le Note legali.