Disturbi sessuali

I disturbi sessuali più diffusi, quali l’impotenza e l’eiaculazione precoce sul lato maschile e la frigidità e vaginismo su quello femminile, sono considerati dalla psicoanalisi come sintomi che spesso accompagnano le più comuni affezioni nevrotiche che prediligono rispettivamente l’uomo e la donna: la nevrosi ossessiva e l’isteria. Tuttavia non basta la loro semplice presenza per formulare una diagnosi di nevrosi. A volte possono essere indicativi di problematiche di altra natura, una psicosi o una perversione.

In ogni caso l’approccio psicoanalitico legge le problematiche di natura sessuale come espressioni dell’inconscio del soggetto che ne soffre. Esse infatti hanno luogo al di là della volontà di chi ne fa esperienza e sono spesso refrattarie agli sforzi e alle tecniche per forzare un comportamento sessuale ritenuto “normale”.

I sintomi sessuali, se sono di origine psichica, non comportano alcuna alterazione fisica dell’organo in questione (dell’apparato sessuale maschile o femminile) ma al contrario esprimono un disagio che ha radici profonde e personali, che variano sempre da individuo a individuo.

Quando lo psicoterapeuta analiticamente orientato si trova a trattare un disturbo sessuale si chiede che cosa possa significare per chi ne soffre o per il suo partner. Valuta quindi la storia del soggetto e la sua particolarità in modo da isolare progressivamente la verità rimossa che il sintomo sessuale racchiude.

Non esiste una motivazione universale e adatta per tutti alla base di una problematica nella sfera sessuale. Ciascuno può trovare la sua attraverso un percorso di analisi che va ad abbracciare la complessa trama del proprio sviluppo psicosessuale. Intreccio di divieti, tabù, inibizioni, fissazioni, curiosità, sperimentazioni, delusioni, ricordi indimenticabili che si articolano per ciascuno secondo schemi mai fissi.

Va infine ricordato come nella sessualità umana non si possa mai parlare di “normalità” o di “anormalità”, proprio perché essa si esprime secondo modalità varie e dipendenti dai gusti e dagli orientamenti della persona che la vive.

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Amore borderline

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I demoni del controllo (maschile) e della domanda d’amore (femminile)

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Libertà e legame: davvero inconciliabili?

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Eros e Agape sono due modi per dire l'amore. Comunemente vengono contrapposti per indicare da una parte l'amore carnale, dall'altra quello spirituale. Ma è proprio di questo, di una loro avversione reciproca, che si tratta? Eros deriva dall'antica Grecia ed indica l'amore fra uomo e donna, inteso come sentimento di natura sessuale. Si tratta dunque di un amore che scaturisce da una base fisica

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Amore o passione?

Amore e passione sono due entità diverse, possono sovrapporsi oppure restare separate. In ogni caso, anche nel più felice in cui avviene un incontro tra esse, le loro nature restano di qualità differenti.

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L'uomo che sa amare

Amare una donna, una sola, profondamente, può non essere semplice e immediato per un uomo. Questi può vivere un intenso sentimento di attrazione verso la compagna, può sperimentare delle emozioni intensissime al suo fianco e tuttavia non riuscire ad amarla.

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Impotenza in amore: quando è una difesa dal femminile

L'impotenza maschile spesso viene considerata come una problematica di ordine eminentemente fisico, che esclude dinamiche di natura psichica. La psicanalisi invece riconosce alla sua base dei precisi meccanismi mentali inconsci, che hanno a che fare con la fuga dal femminile, vissuto come troppo castrante o divorante.

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L'odio ossessivo

Soggetti a struttura ossessiva, per lo più di sesso maschile, nutrono un odio inconscio a tratti francamente crudele nei confronti del desiderio. Ma di quale desiderio, quello proprio o altrui? Se consideriamo che il desiderio è sempre desiderio dell'Altro, in gioco abbiamo entrambi. L'Altro infatti, per la psicoanalisi lacaniana, non è solo il luogo delle regole, del codice, del linguaggio, della Legge, ma anche il posto tout court del desiderio.

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L'autenticità nei legami

Cosa rende autentico, vero un legame, sia esso di coppia o più semplicemente amicale? Innanzitutto non, come spesso si pensa, il "dirsi tutto". Anzi, da un certo punto di vista questa aspirazione alla "trasparenza a tutti i costi" è pure dannosa, nella misura in cui abolisce i confini necessari affinché la coppia non si riduca ad una colla in cui non c'è più distinzione fra l'uno e l'altro.

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Il rapporto sessuale e l’amore secondo Lacan

Lacan diceva che il rapporto sessuale non esiste. Non è cioè mai possibile fare Uno con l’Altro attraverso la sessualità. L’uomo e la donna conservano infatti una loro diversità incolmabile, pur nel rapporto sessuale. Che dunque, a rigore, rapporto non è.

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Sigmund Freud, il padre della psicoanalisi, era convinto che l'amore tra uomo e donna potesse essere alla fin fine ridotto a due tipologie: l'amore di appoggio e l'amore narcisistico.
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Dott.ssa Sibilla Ulivi, psicologo e psicoterapeuta

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