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 L’adhd oggi è considerata come una sindrome vera e propria, cioè come una “deviazione dalla norma” dai contorni precisi e dalle possibilità di cura standardizzate.

L’amore materno dà la vita, e ciò è universalmente riconosciuto. Le cure, le parole, la presenza della madre sono mattoni fondamentali su cui si verrà a costruire un possibile futuro equilibrio psichico.

Parlare di adolescenza in questo periodo storico non è per nulla facile, nella misura in cui questa condizione sembra essersi dilatata a dismisura, fino a coprire l’intero arco della vita.

I bambini iperattivi non sono semplicemente bimbi particolarmente vivaci, troppo esuberanti o maleducati. La loro problematica è seria ed è fonte per loro di immersa sofferenza interiore, aggravata da una quota di incomunicabilità.

Un punto su cui inconsapevolmente molti genitori scivolano è il non riuscire a coltivare in se stessi la fiducia nei figli (e a dimostrarla fattivamente), specialmente nei momenti più bui e difficili.

Adolescenza e gioventù quasi mai coincidono con spensieratezza e leggerezza, nonostante il senso comune possa portare a pensare il contrario.

La così detta “famiglia oppressiva” è un luogo in cui i rapporti familiari anziché potenziare la forza e l’indipendenza dei suoi giovani membri ne diminuiscono le potenzialità espressive e vitali.

Purtroppo esistono numerose situazioni in cui i figli di una coppia, già ai tempi dell'infanzia, si trovano costretti a crescere in fretta, ad assumere cioè un ruolo adulto prima del tempo.

Restare molto tempo a casa, soprattutto da ragazzi, può essere interpretato come il sintomo di un disagio relazionale di cui preoccuparsi.

Francoise Dolto, nota specialista in psicoanalisi infantile nonchè allieva di Jacques Lacan, in tutti i suoi scritti sostiene con forza l'importanza cruciale della prima educazione del bambino ai fini del futuro sviluppo della sua personalità.

"I vostri figli", tratto dall'opera "Il profeta" di Kahlil Gibran, è un brano di enorme valore perché illumina un concetto apparentemente semplice eppure spessissimo contraddetto dall'esperienza.

Nella contemporaneità ci si lamenta sempre più della così detta iperattività  infantile, dell’impermeabilità dei  bambini nei confronti dei no dei genitori, della generale intolleranza delle regole e della disciplina che caratterizza la condotta di molti piccoli.