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Rapporto genitori figli

Il rapporto tra genitori e figli accompagna la costruzione dell’identità, il percorso verso l’autonomia e la capacità di creare legami affettivi. I testi dedicati esplorano la funzione genitoriale, i processi di separazione e le dinamiche della famiglia bi-monogenitoriale, soffermandosi sulla relazione tra madre, padre e figlio.

 L’adhd oggi è considerata come una sindrome vera e propria, cioè come una “deviazione dalla norma” dai contorni precisi e dalle possibilità di cura standardizzate.

L’amore materno dà la vita, e ciò è universalmente riconosciuto. Le cure, le parole, la presenza della madre sono mattoni fondamentali su cui si verrà a costruire un possibile futuro equilibrio psichico.

Parlare di adolescenza in questo periodo storico non è per nulla facile, nella misura in cui questa condizione sembra essersi dilatata a dismisura, fino a coprire l’intero arco della vita.

Ormai un bel po’ di anni fa avevo recensito il testo della psicoanalista Frances TustinBarriere autistiche nei pazienti nevrotici”, edito da Borla. Lo ripropongo a distanza di tempo con una piccola nota personale.

I bambini iperattivi non sono semplicemente bimbi particolarmente vivaci, troppo esuberanti o maleducati. La loro problematica è seria ed è fonte per loro di immersa sofferenza interiore, aggravata da una quota di incomunicabilità.

Un punto su cui inconsapevolmente molti genitori scivolano è il non riuscire a coltivare in se stessi la fiducia nei figli (e a dimostrarla fattivamente), specialmente nei momenti più bui e difficili.

Adolescenza e gioventù quasi mai coincidono con spensieratezza e leggerezza, nonostante il senso comune possa portare a pensare il contrario.

La così detta “famiglia oppressiva” è un luogo in cui i rapporti familiari anziché potenziare la forza e l’indipendenza dei suoi giovani membri ne diminuiscono le potenzialità espressive e vitali.

Purtroppo esistono numerose situazioni in cui i figli di una coppia, già ai tempi dell'infanzia, si trovano costretti a crescere in fretta, ad assumere cioè un ruolo adulto prima del tempo.

Restare molto tempo a casa, soprattutto da ragazzi, può essere interpretato come il sintomo di un disagio relazionale di cui preoccuparsi.

Francoise Dolto, nota specialista in psicoanalisi infantile nonchè allieva di Jacques Lacan, in tutti i suoi scritti sostiene con forza l'importanza cruciale della prima educazione del bambino ai fini del futuro sviluppo della sua personalità.

"I vostri figli", tratto dall'opera "Il profeta" di Kahlil Gibran, è un brano di enorme valore perché illumina un concetto apparentemente semplice eppure spessissimo contraddetto dall'esperienza.