L'uomo che sa amare

Amare una donna, una sola, profondamente, può non essere semplice e immediato per un uomo. Questi può vivere un intenso sentimento di attrazione verso la compagna, può sperimentare delle emozioni intensissime al suo fianco e tuttavia non riuscire ad amarla.

Che cosa impedisce il passaggio dall'innamoramento all'amore?

Intanto questi due stati vengono erroneamente confusi l'uno con l'altro. La cattura da parte dell'immagine dell'altro, l'elettricità sprigionata dalla vicinanza dei corpi, la sintonia su un piano comunicativo divergono dall'amore nella misura in cui quest'ultimo si rivolge all'essere dell'altro, a di là dei suoi mascheramenti immaginari.

Se la passione comporta sempre un accecamento, non si vede mai l'altro per quello che è ma per ciò che vorremmo fosse, per ciò che la sua immagine attiva nella nostra fantasia, l'amore invece implica una visione lucida, a tutto tondo e nello stesso tempo ammirata nei confronti del suo oggetto.

Chi sa amare dunque sa abbandonare senza rimpianti la percezione esaltata degli inizi in cui predomina l'ideale rispetto al reale. La disillusione per lui non porta con sè una caduta dell'interesse per il partner ma lo accresce, proprio perché il suo fine è conoscerlo davvero, coglierlo in tutte le sfaccettature del suo essere, anche quelle meno brillanti.

Nell'amore c'è quindi un' apertura sconfinata verso la diversità dell'altro, un'inesauribile curiosità e disposizione alla scoperta e alla sorpresa. Mentre nella fascinazione in primo piano ci sono le fantasie e le proiezioni della persona stessa che prova attrazione. Da una parte abbiamo una divisione autentica che sfocia in un movimento altruistico verso l'altro, dall'altra una compattezza dell'Ego alla ricerca di rinforzi narcisistici, senza una vera mancanza di fondo.

Le donne hanno più dimestichezza con il discorso amoroso rispetto agli uomini, sono tendenzialmente più votate all'essere e alla cura del particolare. Per l'uomo le difficoltà sono maggiori, in quanto orientati per lo più verso l'avere, il potere e l'affermazione di sè. Tutti aspetti che fanno risaltare il narcisismo individuale rispetto alla possibilità di perdere qualcosa per far felice l'altro.

Gli uomini pazienti, generosi, attenti, curiosi mostrano allora un innegabile tratto femminile. Che non significa affatto che siano meno maschi degli altri. Si tratta di uomini che sono riusciti nel loro percorso esistenziale a integrare la loro parte femminile, a svilupparla senza sentirla come un'interferenza rispetto al loro campo d'azione o una debolezza da occultare.

Ad alcuni di loro è stata data questa possibilità a partire dall'amore delle proprie madri, non esclusivo e non soffocante. Amare in queste congiunture felici non è più associato al rischio di essere mangiati, castrati o diminuiti nelle proprie potenzialità espressive. Ma è vissuto al contrario come un potenziamento della propria libertà, la libertà di scegliere sempre la stessa donna senza fughe o ripensamenti repentini.

Altri articoli sull'amore

La relazione a senso unico

Una delle situazioni che spesso spinge a chiedere aiuto psicoterapeutico è il trovarsi invischiati in relazioni frustranti, fortemente sbilanciate dal punto di vista emotivo, senza tuttavia riuscire a trovare la forza di uscirne.

Leggi l'articolo

L’amore è una supplenza?

Secondo lo psicoanalista francese Jacques Lacan, l’amore è ciò che supplisce all’inesistenza del rapporto sessuale. Che vuol dire quest’ affermazione? Che significa asserire che non esiste rapporto sessuale? E cosa c’entra l’amore a riguardo?

Leggi l'articolo

Dating online: realtà o finzione?

Il cosiddetto “dating online”, versione ipermoderna del mitico “appuntamento al buio”, sta prendendo sempre più piede soprattutto nelle grandi città, dove incontrarsi paradossalmente è reso più difficile dalla fretta e dall’efficienza che inchiodano su binari spesso eternamente paralleli.

Leggi l'articolo

Amore incondizionato

Amore incondizionato significa letteralmente amore senza condizioni. È la forma più alta dell'amore, nella misura in cui rispetta la libertà dell'amato senza soffocarlo e senza scadere al rovescio in disinteresse. "Ti amo a condizione che tu faccia questo, che tu sia così come vorrei" è invece un'assunzione non verbalizzata ma implicita all'interno di moltissime relazioni, siano esse fra genitori e figli o di coppia. Si tratta di una modalità profondamente nevrotizzante, perché inchioda il partner a sforzarsi di essere ciò che non è, ad un "dover essere" che schiaccia la sua autenticità e le sue possibilità di realizzazione piena.

Leggi l'articolo

Sofferenza femminile e riduzione a “donna oggetto”

La donna, come insegna la psicoanalisi, occupa necessariamente una  posizione di oggetto in relazione alla mera pulsione sessuale dell’uomo.

Leggi l'articolo

La madre “tossica”

Il termine “madre” nell’immaginario collettivo rimanda immediatamente al tema dell’amore e della cura, dunque a qualcosa di incontestabilmente positivo.

Leggi l'articolo

Narciso e aridità affettiva

Tutti gli esseri umani sono un po' narcisi, ovvero innamorati della propria immagine ideale. L'immagine infatti, da intendersi in senso più ampio rispetto alla mera apparenza fisica, non è altro che l'Io, la rappresentazione unitaria e coerente di noi stessi. Essa ha un potere fortissimo, fornisce a ciascuno non solo un senso di identità stabile, ma istituisce internamente anche una rivalità aggressiva con se stessi, nella misura in cui la si vuole mantenere lucida e compatta, senza crepe.

Leggi l'articolo

Il rapporto sessuale e l’amore secondo Lacan

Lacan diceva che il rapporto sessuale non esiste. Non è cioè mai possibile fare Uno con l’Altro attraverso la sessualità. L’uomo e la donna conservano infatti una loro diversità incolmabile, pur nel rapporto sessuale. Che dunque, a rigore, rapporto non è.

Leggi l'articolo

Amore malato

Molte domande di aiuto che accogliamo in studio (formulate per lo più da donne) ruotano direttamente o indirettamente attorno alla questione di un “amore malato”. Sono infatti principalmente le donne a patire per amore, sebbene non manchino casi in cui è lui a chiedere aiuto a causa delle vessazioni subite dalla partner. 

Leggi l'articolo

Sparizioni e desiderio maschile

Uomini cinici, freddi, anaffettivi. Si tratta di una delle più comuni lamentazioni femminili in tema di fallimenti amorosi.

Leggi l'articolo

L'odio ossessivo

Soggetti a struttura ossessiva, per lo più di sesso maschile, nutrono un odio inconscio a tratti francamente crudele nei confronti del desiderio. Ma di quale desiderio, quello proprio o altrui? Se consideriamo che il desiderio è sempre desiderio dell'Altro, in gioco abbiamo entrambi. L'Altro infatti, per la psicoanalisi lacaniana, non è solo il luogo delle regole, del codice, del linguaggio, della Legge, ma anche il posto tout court del desiderio.

Leggi l'articolo

Passione e conflitto fra uomo e donna

È risaputo: gli opposti si attraggano. La diversità fra uomo e donna, in amore, è una calamita fortissima, esercita un potere invincibile persino sulle menti più razionali. E tuttavia, nonostante la sua attrattiva, è spesso motivo di frizione, contrasto, fraintendimento se non addirittura causa di rottura. Ma di che diversità si tratta? È puramente una differenza di natura biologica e sessuale o c'è in gioco altro?

Leggi l'articolo

Dott.ssa Sibilla Ulivi, psicologo e psicoterapeuta

Via della Moscova 40/6 • 20121 Milano
N. iscr. Albo Ordine degli Psicologi 03/8181 • Partita Iva 07679690961