Amare l'uomo sbagliato

Tipicamente questi uomini ricalcano a pennello la figura paterna, tanto amata ma anche tanto sofferta per via della sua intermittente indisponibilità emotiva. Ma possiamo osservare situazioni ancora più complesse, in cui oltre all'amore frustrato per il padre compare un'identificazione inconscia alla madre vittima/crocerossina, da una parte criticata ma dall'altra presa anche a modello.

Senza una testimonianza di cos'è un amore solido e generoso da parte di un uomo verso una donna è facile che il distacco, le umiliazioni, la svalutazione, le incoerenze, i ricatti emotivi, le manipolazioni vengano considerati parti integranti del sentimento dell'amore. Che prevede così una sottomissione della donna, una sua inevitabile sofferenza, un suo struggersi fino alla consunzione.

L'amore incondizionato, inteso nell'accezione dell'amore per la mancanza dell'altro, per il difetto dell'altro, per la sua particolarità imperfetta viene visto solo nella madre, mai nel padre, mai nell'uomo. Tuttavia tale amore incondizionato femminile finisce per sconfinare nell'amore sacrificale. Non più dunque sana accettazione dei limiti di chi a sua volta mostra la stessa tolleranza, ma disposizione a subire a senso unico qualcuno che non si mette mai in discussione e che non mostra nessuna simpatia per la minima debolezza o défaillance altrui.

Con questo schema masochistico profondamente ancorato nella psiche molte giovani debuttano sulla scena amorosa, incappando molto presto in cocenti delusioni. Una volta adulte, senza un'adeguata elaborazione dei fatti, rischiano di ripetere lo stesso copione, vivendo nuovamente lo stesso strazio sperimentato in gioventù. Frequentemente a più riprese nel corso dell'esistenza.

Una psicoterapia può ad ogni età, dai venti come ai sessant'anni, aiutare a vedere nitidamente dentro a dinamiche invisibili ma potentissime, che rischiano di condizionare tutta la logica di una vita.

Un volta colta, analizzata e capita l'origine della propria fragilità verso un certo tipo d'uomo si può provare ad invertire quello che sembra un destino segnato. Rimarranno dei tratti maschili che forse affascineranno sempre, ma nella conoscenza dell'uomo prevarrà la capacità di scollarsi almeno un po' i propri occhiali distorcenti per aprire lo sguardo al reale dell'altro e della relazione.

Senza schermi idealizzanti sarà possibile concentrarsi su quello che c'è e che davvero si sente nel profondo. Si viene ascoltate? C'è curiosità autentica in lui? Non ci critica? Non fa il papà ma si pone sullo stesso piano? Forse vale la pena di approfondire...

Altri articoli sull'amore

Delusione d’amore

Scoprire di non venir ricambiati da chi ci piace, essere lasciati, traditi, accorgersi che chi amiamo non è davvero chi credevamo sono tutte situazioni che ci fanno attraversare una delusione d’amore. Il dolore che ne deriva ha fortemente a che fare con la sensazione dello strappo, della lacerazione, della perdita.

Leggi l'articolo

Amare è dare all'altro ciò che non si ha

L'aforisma lacaniano "amare è dare ciò che non si ha" coglie un aspetto fondamentale dell'amore, la generosità. Amare è dare, donare all'altro. Ma che cosa offriamo? Qualcosa che possediamo?  Regali, cibo, cure? Lacan è preciso, dice: dare " ciò che non si ha". E qual è questo bene intangibile che non possediamo ma che nello stesso tempo possiamo mettere a disposizione dell'altro? Semplicemente la nostra presenza, l'esserci in quanto mancanti dell'altro. Allora doniamo la nostra mancanza, il fatto stesso di non essere completi senza l'altro, di non poter vivere senza di lui.

Leggi l'articolo

Amore e passione

L’eterno dilemma: un sentimento morbido, quieto, così quieto da apparire scontato - la cura - o i picchi, le vette e poi gli abissi? Possono convivere l’amore e la passione? La componente distruttiva della passione può trovare un contrappeso nell’amore senza che il lato luminoso della passione, ovvero il risveglio dell’energia creativa, venga soffocato nell’abitudine e nella sicurezza dei sentimenti solidi?

Leggi l'articolo

I demoni del controllo (maschile) e della domanda d’amore (femminile)

Entrambi i sessi, alle prese con le cose dell’amore,  possono incorrere nell’auto sabotaggio, possono cioè inconsapevolmente contribuire loro stessi a decretare il fallimento di un incontro.

Leggi l'articolo

Filofobia - paura d’amare

“Naturalmente sono anche filofobico” mi disse una volta “en passant” un paziente, mentre cercava di chiarire la natura composita dell’angoscia di cui pativa nelle relazioni  e l’effetto invalidante che essa aveva nella sua vita.

Leggi l'articolo

La donna narcisista in amore

Generalmente si tende ad associare la personalità narcisistica al sesso maschile, più che altro sulla base dei racconti delle molte donne che lamentano la freddezza e l'incostanza in amore dei loro partner. L'apparente maggiore frequenza di tratti narcisistici negli uomini si spiega proprio a partire dalla maggiore disponibilità del sesso femminile nel raccontare e denunciare le sofferenze patite all'interno delle relazioni di coppia.

Leggi l'articolo

Sparizioni e desiderio maschile

Uomini cinici, freddi, anaffettivi. Si tratta di una delle più comuni lamentazioni femminili in tema di fallimenti amorosi.

Leggi l'articolo

La relazione a senso unico

Una delle situazioni che spesso spinge a chiedere aiuto psicoterapeutico è il trovarsi invischiati in relazioni frustranti, fortemente sbilanciate dal punto di vista emotivo, senza tuttavia riuscire a trovare la forza di uscirne.

Leggi l'articolo

Il potere salvifico dell’amore: essere amati o amare?

Nell’immaginario collettivo l’amore assume la funzione di antidoto alla depressione. Questa assunzione popolare, come tutte del resto, rivela un aspetto di verità ed uno di menzogna. L’illusione risiede nell’idea che l’incontro d’amore sia causa del ristabilimento di un equilibrio andato perso piuttosto che un suo effetto.

Leggi l'articolo

Crisi di coppia: l'abbaglio dello specchio

L'incontro era stato semplicemente magico. Intesa, mutuo riconoscimento, affinità a tutto campo. Dunque amore, progetti ed infine coppia. Ma poi, apparentemente all'improvviso, tutto cambia. Qualcosa incrina lo specchio liscio in cui entrambi si riconoscevano in un'unica, buona forma. L'immagine si sdoppia, emerge l'ombra di un volto estraneo, non previsto, non voluto, non desiderato. È il tempo della delusione. Della freddezza, della distanza. Talvolta della lacerazione del patto, del tradimento. Compare un terzo, con il quale si cerca di ricucire l'illusione narcisistica andata in pezzi. Spesso in un turbinio di insoddisfazione e sconforto.

Leggi l'articolo

Quando l'amore non è corrisposto

Quando amare vuol dire solo movimento d'andata, ossia mano che si protende verso la rosa ma nessun movimento di risposta, nessun'altra mano che a sua volta si dirige verso l'amante, che fare? Si tratta di una situazione frequentissima, a noi psicologi capita spessissimo di ascoltare il dolore di chi non è ricambiato in amore.

Leggi l'articolo

Utilitarismo, immaginario e amore

Come analisti ascoltiamo quotidianamente storie di rotture o crisi sentimentali provocate dall'incontro con nuovi partner. Il tradimento è un fenomeno dilagante tra giovani e meno giovani, ed è ritenuto da molti semplicemente inevitabile. Oggigiorno vi è l'idea diffusa che l'amore sia una merce segnata da una data di scadenza, da sostituire una volta esaurita.

Leggi l'articolo

Dott.ssa Sibilla Ulivi, psicologo e psicoterapeuta

Via della Moscova 40/6 • 20121 Milano
N. iscr. Albo Ordine degli Psicologi 03/8181 • Partita Iva 07679690961