Autocontrollo e benessere psicologico
Diventare capaci di autocontrollo è una delle conquiste più importanti ai fini del raggiungimento di un buon livello di benessere psicologico.
Cambiare vita tra illusione e realtà
Che cosa distingue un cambiamento vero dall’ennesimo “colpo di testa”? Quale differenza intercorre fra atti che “rivoluzionano” il nostro modo di vivere in senso costruttivo e agiti che ci riportano sempre, implacabilmente nella stessa condizione di partenza?
Che cos’è la depressione, come si manifesta e come si cura
La depressione è una condizione clinica di profondo disagio che si distingue dalla semplice tristezza che ciascuno di noi sperimenta nel corso della propria esistenza.
Depressione e perdita: come uscirne?
La perdita, di una relazione, di un lavoro, della salute, di una persona cara può sospingere verso lo sviluppo di affetti depressivi.
Depressione e tristezza: come distinguerle e quando chiedere aiuto
Il termine depressione spesso viene evocato in maniera impropria, per riferirsi o a banali cadute di tono dell’umore o a stati dell’animo più complessi, che comunque restano ancora sotto l’ombrello della tristezza, di sentimenti sfumatamente luttuosi, all’insegna del tedio o dell'insoddisfazione cronica.
Depressione lucida o inconsapevole?
L’affetto depressivo tendenzialmente mal si concilia con l’esercizio della parola, inteso quest’ultimo come possibilità di espressione ed elaborazione di questioni relative a verità soggettive. La depressione blocca la parola sia nella sua dimensione di ponte nei confronti dell’Altro, sia nella sua potenzialità dinamica di scoperta del nuovo.
Depressione: alcune differenze di genere
Nell’ascolto della sofferenza depressiva si possono cogliere delle sfumature specifiche che riguardano rispettivamente gli uomini e le donne.
Equilibrio psicologico: che cos’è e come raggiungerlo
Ai nostri giorni è molto diffusa la concezione che l’equilibrio psicologico corrisponda con la “normalità”, ovvero con l’aderenza a desideri, pensieri e comportamenti tipici dell’uomo “medio”.
La depressione giovanile
Esiste una peculiarità della depressione che affligge il giovane adulto? La sofferenza depressiva fra i venti e i trent'anni sottende cioè un denominatore comune, al di là della particolarità delle vicissitudini singolari?
La depressione maggiore: che cos’è, da cosa origina e come affrontarla
Il termine depressione maggiore viene utilizzato per indicare uno stato depressivo di rilevanza clinica, invalidante e di forte intensità, che può durare pochi giorni (configurandosi come un episodio isolato) fino a numerose settimane (stato depressivo cronico).
La generazione ansiosa di Jonathan Haidt: sintomi, responsabilità e orizzonti terapeutici
La “Generazione ansiosa” di Jonathan Haidt (Rizzoli 2024) è un testo che mette in correlazione il vertiginoso aumento di ansia e depressione fra i giovani dal 2010 in poi con un uso eccessivo di smartphone e social media (unitamente alla mancanza di gioco libero).
Lutto e depressione: somiglianze e differenze
Uno stato luttuoso successivo ad una perdita, sia essa di una persona, di un lavoro o di una condizione esistenziale, spesso ad un occhio non esperto non appare distinguibile dalla depressione.