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Aiuto psicoterapeutico

L’aiuto psicoterapeutico nasce dalla possibilità di trovare, dentro una relazione di cura, uno spazio in cui il proprio disagio possa essere accolto, pensato e trasformato. Gli articoli dedicati al tema esplorano il ruolo dell’intuizione, delle emozioni, della comunicazione e della capacità di tornare in ascolto di se stessi.

Il rancore è uno dei malesseri psicologici più insidiosi e di difficile eradicazione.  

Palma d'Oro al Festival di Cannes del 2023, l'opera della regista francese Justine Triet offre alla categoria degli addetti alla salute mentale importanti spunti critici rispetto alla cura del disagio psicologico individuale e di coppia.

Le relazioni d’amore, anche quando nascono e si sviluppano a partire da forti sentimenti reciproci, molto raramente sono esenti da problematiche che ne minano la stabilità.

 Molte persone alle prese con traumi, lutti o separazioni sentono l’urgenza di tornare a stare bene rapidamente. L’insopportabilità del dolore, dovuta ad una fragilità psicologica di base, le porta a metterlo da parte, senza che esso possa rivelarsi come un’occasione di crescita e di autoconoscenza.

La depressione è un disturbo dell'umore caratterizzato da una tristezza costante, che non se ne va con accadimenti piacevoli, e da una perdita di interesse per qualsiasi attività, anche la più amata. La manifestazione di questo "mal di vivere" avviene tramite sintomi psicologici e fisici e varia da individuo a individuo. In genere il funzionamento lavorativo e sociale della persona colpita viene gravemente compromesso. 

Qualunque terapeuta un po’ esperto sa quanto sia davvero inutile se non fallimentare lavorare direttamente sull’autostima di qualcuno.

Quando si parla di senso di colpa è opportuno distinguere le sue diverse declinazioni. Non esiste infatti un’unica tipologia di senso di colpa e non tutte le sue sfumature hanno un carattere patologico.

Era la scusa preferita degli attuali settantenni o ottantenni, ma non mancano ancora oggi genitori che sostengono di rimandare la separazione per tenere unita la famiglia e dare ai figli la serenità familiare.

È esperienza comune incontrare nel corso della vita almeno una situazione che costringe al confronto con la propria insufficienza. È cioè ineluttabile per l'essere umano il verificare con dolore lo scarto tra la propria immagine ideale e ciò che è nel reale.

Le persone empatiche e attente alle esigenze dell’altro sono quelle più a rischio di venir schiacciate nelle relazioni, soprattutto quando incrociano nel loro cammino soggetti sostanzialmente anaffettivi e/o con tendenze alla manipolazione emotiva.

Esistono situazioni, non necessariamente le più gravi, in cui il terapeuta può proporre una cura farmacologica come integrazione al trattamento psicoterapeutico.

Capita frequentemente che chi soffre di ansia forte arrivi in terapia chiedendo convulsamente una soluzione per lasciarsi alle spalle la morsa dell’angoscia