La mentalità maschilista e le sue ricadute in campo sociale e amoroso
La mentalità maschilista, che presuppone una “superiorità” data “per natura” dell’uomo rispetto alla donna, purtroppo è ancora oggi una triste realtà.
La relazione a senso unico
Una delle situazioni che spesso spinge a chiedere aiuto psicoterapeutico è il trovarsi invischiati in relazioni frustranti, fortemente sbilanciate dal punto di vista emotivo, senza tuttavia riuscire a trovare la forza di uscirne.
La sensibilità maschile
Non è rara la lamentazione da parte del genere femminile riguardo ad una supposta “scarsa sensibilità” della controparte maschile.
La sindrome da alienazione parentale: perché è una teoria non scientifica
Lo psichiatra forense Gardner inventa negli anni ottanta il costrutto di “sindrome da alienazione parentale”, per indicare quel fenomeno per cui, in caso di grave conflittualità familiare, un figlio esibisce atteggiamenti di rifiuto verso uno dei genitori (tipicamente il padre) a seguito dell’indottrinamento manipolatorio perpetrato da parte dell’altro genitore.
La sindrome del bravo ragazzo: perché alcuni uomini vivono per compiacere la donna
Una supposizione inconscia guida il comportamento di alcune tipologie di uomini in campo amoroso: la donna vuole un uomo infinitamente disponibile a soddisfarne i desideri. Questo pensiero di dover corrispondere a un erogatore impeccabile di attenzioni intorbidisce le acque fin dal primo incontro. Perché conduce verso comportamenti non spontanei, a volte persino opposti alla propria natura profonda.
La sindrome di Peter Pan
La figura di Peter Pan (un personaggio letterario, ibrido fra uccello e bambino), viene comunemente evocata per indicare l’immaturità emotiva tipica di alcuni soggetti, appartenenti soprattutto al sesso maschile.