Rapporto uomo donna
Il rapporto tra uomo e donna comprende desiderio, affettività, comunicazione e difficoltà dell’incontro. Gli articoli collegati affrontano l’amore, la dipendenza relazionale, la comunicazione digitale, la manipolazione emotiva e la ricerca di un equilibrio possibile tra autonomia, reciprocità e bisogno dell’altro.
La donna narcisista in amore
In ambito psicologico, è fondamentale differenziare la presenza di semplici tratti narcisistici, che possono emergere come difese in specifiche fasi della vita, dal vero e proprio Disturbo Narcisistico di Personalità (DNP). Quando si osserva la declinazione femminile di questo quadro clinico, emergono modalità di funzionamento peculiari che alterano profondamente l'equilibrio delle relazioni intime.
La dualità della psiche: l’intreccio di maschile e femminile
La mentalità comune tende a far corrispondere ciò che è dell’ordine del femminile o del maschile al sesso biologico, inteso come pura differenza sessuale impressa dalla natura.
La famiglia incestuosa
Esistono famiglie che in psicoanalisi definiamo “incestuose”, sebbene nel reale non avvenga nessun abuso sessuale. L’incesto si consuma per così dire a livello inconscio, nella misura in cui il legame fra i genitori e i figli (soprattutto quello con la madre) resta troppo stretto, non si ridimensiona cioè con il tempo.
La friend zone
Il termine “friend zone” viene comunemente utilizzato per indicare le situazioni di stallo ed ambiguità fra due persone che, pur stabilendo un legame di vicinanza che sembra gettare le basi per sviluppi futuri, di fatto non intrecciano una relazione di natura amorosa.
La gonna lunga rende davvero una donna affidabile?
Davvero la ragazza carina con le gonne lunghe o il ragazzo in giacca e cravatta sono più affidabili delle ragazze “affascinanti” e dei fusti “muscolosi”?
La madre “tossica”
Il termine “madre”, nell’immaginario collettivo, rimanda immediatamente al tema dell’amore e della cura. Fa venire in mente una donna che, attraverso i suoi gesti e le sue attenzioni, favorisce per un lungo periodo la crescita del proprio bambino, finché egli non diventa grande e forte abbastanza per essere autonomo.
La Madre e il matrimonio isterico
La "sessualità femminile", testo di Sigmund Freud degli anni trenta, svela il legame fra quel tempo della vita in cui per entrambi i sessi l'unico oggetto d'amore era la madre e la difficoltà di accesso per la donna ad un' autentica scelta eterosessuale.
La mentalità maschilista e le sue ricadute in campo sociale e amoroso
La mentalità maschilista, che presuppone una “superiorità” data “per natura” dell’uomo rispetto alla donna, purtroppo è ancora oggi una triste realtà.
La relazione a senso unico
Una delle situazioni che spesso spinge a chiedere aiuto psicoterapeutico è il trovarsi invischiati in relazioni frustranti, fortemente sbilanciate dal punto di vista emotivo, senza tuttavia riuscire a trovare la forza di uscirne.
La sensibilità maschile
Non è rara la lamentazione da parte del genere femminile riguardo ad una supposta “scarsa sensibilità” della controparte maschile.
La sindrome da alienazione parentale: perché è una teoria non scientifica
Lo psichiatra forense Gardner inventa negli anni ottanta il costrutto di “sindrome da alienazione parentale”, per indicare quel fenomeno per cui, in caso di grave conflittualità familiare, un figlio esibisce atteggiamenti di rifiuto verso uno dei genitori (tipicamente il padre) a seguito dell’indottrinamento manipolatorio perpetrato da parte dell’altro genitore.
La sindrome del bravo ragazzo: perché alcuni uomini vivono per compiacere la donna
Una supposizione inconscia guida il comportamento di alcune tipologie di uomini in campo amoroso: la donna vuole un uomo infinitamente disponibile a soddisfarne i desideri. Questo pensiero di dover corrispondere a un erogatore impeccabile di attenzioni intorbidisce le acque fin dal primo incontro. Perché conduce verso comportamenti non spontanei, a volte persino opposti alla propria natura profonda.