Il fine ultimo di una psicoanalisi
Un'analisi non punta semplicemente a sciogliere i sintomi, va ben al di là di una pura risoluzione sintomatica. Quest'ultima è certamente contemplata, tuttavia non è assicurata a priori, in quanto si verifica come effetto di un lavoro che tocca altre corde e che implica un soggetto attivo, non passivamente in attesa di una soluzione che provenga dall'Altro. La psicoanalisi infatti non aggredisce frontalmente il malessere come un nemico da sopprimere, ma lo interroga, ne accoglie le ragioni, gli dà dignità di esistenza.
L’ascolto: un’arte che cura
L’ascolto non coincide con l’assenza di parola, non basta che il terapeuta taccia perché si produca l’effetto dell’ascolto. L’ascolto non è nemmeno l’attenzione minuziosa nei confronti di tutto ciò che viene detto.
"Non voglio parlare del passato": serve davvero scavare nell'infanzia per stare meglio?
La persona che si trova seduta di fronte a me, sulla poltrona azzurra nel mio studio in zona Moscova a Milano, non sempre ha voglia di parlare del suo passato. Spesso l’ansia la attanaglia nel presente; ha bisogno di una soluzione immediata, di una parola, di un consiglio, di un appiglio a cui attaccarsi ora.
“The son”: la depressione adolescenziale
“The son”, recente film drammatico diretto da Florian Zeller, tocca un tema delicatissimo, quello del ruolo giocato dalla famiglia di origine nella determinazione e nel mantenimento del disagio psicologico adolescenziale.
Adhd - sindrome da deficit di attenzione e iperattività: esiste davvero?
L’adhd oggi è considerata come una sindrome vera e propria, cioè come una “deviazione dalla norma” dai contorni precisi e dalle possibilità di cura standardizzate.
Amor fati: perché è un concetto attuale
“Amor fati”, concetto elaborato dalla filosofia stoica e ripreso da Nietzsche, significa letteralmente “amore del fato”. Qualsiasi esso sia, anche il più ingiusto e terribile.
Ansia e attacchi di panico: riconoscerli e gestirli
Ansia e attacchi di panico differiscono per molti aspetti: nell'ansia si tratta di una manifestazione dell'inconscio, mentre gli attacchi di panico costituiscono un crollo violento e improvviso delle difese psichiche.
Ansia in adolescenza
Parlare di adolescenza in questo periodo storico non è per nulla facile, nella misura in cui questa condizione sembra essersi dilatata a dismisura, fino a coprire l’intero arco della vita.
Ansia: come si manifesta e come affrontarla
L’ansia, nonostante sia una condizione che tutti noi riconosciamo al volo quando ci siamo dentro, si manifesta in mille modi e con mille motivazioni diverse.
Che cosa vuol dire decidere?
Decidersi, prendere una posizione, capire cosa faccia al caso proprio, non restare perennemente schiavi delle attese degli altri o fermi nell’insoddisfazione, cambiare e sperimentare sono sicuramente atteggiamenti alleati della salute psichica.
Claustrofilia
“Analisi terminabile e interminabile”: è da questo scritto testamentario di Sigmund Freud (1937) che Elvio Fachinelli parte nel suo “Claustrofilia” (1983) per introdurci gradatamente verso la sua “trovata”, ovvero l’esistenza della così detta “area claustrofilica”.
Come crescere come persone
Nessun percorso prestabilito può insegnare a crescere come persone; si possono seguire pedissequamente tutti i passi suggeriti da manuali ed esperti di coaching e sviluppo personale ma non smuoversi di un millimetro a livello profondo.