In ambito psicologico, è fondamentale differenziare la presenza di semplici tratti narcisistici, che possono emergere come difese in specifiche fasi della vita, dal vero e proprio Disturbo Narcisistico di Personalità (DNP). Quando si osserva la declinazione femminile di questo quadro clinico, emergono modalità di funzionamento peculiari che alterano profondamente l'equilibrio delle relazioni intime.
Cosa spinge alcune donne a ricercare nella vita sempre le stesse tipologie di uomini che fanno soffrire e a mettere in atto comportamenti masochistici? Perché sono irresistibilmente attratte dal tormento in una relazione? E perché solo nel dolore riescono a sentirsi vive, ad avere cioè il senso non tanto di essere amate ma di amare?
A tutte le donne è capitato nel corso della loro vita di imbattersi in un uomo narcisista. Non a tutte è però successo di innamorarsene. Di solito la donna che cade preda di questa tipologia di uomo non se ne innamora una volta soltanto nella vita. Tende fatalmente a ripetere la scelta, sulla scia di un fantasma paterno molto ingombrante.
Rapporto uomo donna, Aiuto psicoterapeutico , Narcisismo patologico
Non sono tutte uguali, della stessa intensità e soprattutto della stessa durata. Le crisi emotive irrompono fulminee, si accompagnano a rabbia, improperi, pianto. Si risolvono molto rapidamente, come arrivano se ne vanno, in contrasto con la loro violenza. Oppure si fanno strada senza far rumore, sfumano nella malinconia e non recedono nel giro di poco tempo.
In psicoterapia il silenzio del terapeuta ha una funzione fondamentale. Permette la ricezione da parte della sua mente di tutto il materiale che gli arriva dall’altro, verbale e non verbale, e il suo smistamento in elementi rilevanti e non rilevanti ai fini della comprensione profonda della situazione del suo assistito. Questo lavoro consente di dare forma all’informe e orienta la restituzione al paziente, qualora sia possibile.




