Disturbo borderline o isteria?
Molti soggetti sofferenti di isteria o di disturbi della personalità purtroppo subiscono ancor oggi diagnosi errate, il che compromette non di poco il trattamento e le possibilità di recupero da eventuali scompensi.
Benvenuti nello spazio dedicato all'approfondimento e alla riflessione sul benessere psichico. Questa sezione raccoglie articoli, analisi e letture che esplorano le complessità dell'animo umano attraverso una lente psicoanalitica. Qui potrete trovare spunti dedicati alla psicoterapia, alle dinamiche relazionali, alla psicologia della disabilità, all'analisi del disagio nella società contemporanea e a un costante dialogo tra la psicologia e la grande letteratura. Ogni contributo nasce dalla pratica clinica quotidiana, con l'obiettivo di offrire chiavi di lettura autentiche per comprendere meglio se stessi, affrontare le difficoltà emotive e ritrovare un equilibrio interiore profondo.
Molti soggetti sofferenti di isteria o di disturbi della personalità purtroppo subiscono ancor oggi diagnosi errate, il che compromette non di poco il trattamento e le possibilità di recupero da eventuali scompensi.
L’autostima, intesa come serena accettazione di sè a tutto tondo, sempre più spesso è minata da un eccessivo orientamento al risultato e alla prestazione (tipico del contesto sociale in cui viviamo)
Quando si tratta di chiedere aiuto per un problema o un sintomo di natura psichica può essere utile informarsi sull’approccio seguito dallo specialista, cosa che comunque non garantisce il “buon incontro”.
La forza mentale implica una buona capacità dell’Io di “funzionare” nel gestire i doveri, le difficoltà, gli impulsi, le emozioni e in generale la complessità emotiva delle relazioni.
Gli attacchi di panico si manifestano con una sintomatologia ben riconoscibile. Chi è preda della crisi di panico improvvisamente perde il controllo del proprio corpo e della propria mente. Il tutto dura in genere da pochi minuti fino a un massimo di mezz’ora
In terapia il tema dell’amore è spesso oggetto di riflessioni sofferte. Non riuscire a trovare la così detta “persona giusta” è il principale motivo di angustia, o perché non si viene corrisposti dall’oggetto del desiderio oppure perché dopo poco ci si annoia.
La personalità narcisistica non va letta e interpretata come un’entità monolitica; essa si colloca piuttosto su un continuum, che va dal “positivo” al “negativo”.
Restare molto tempo a casa, soprattutto da ragazzi, può essere interpretato come il sintomo di un disagio relazionale di cui preoccuparsi.
Ultimamente è stato detto molto sui giornali e nei dibattiti televisivi rispetto alle motivazioni sottostanti al massacro di Giulia Cecchettin, interpretato come caso paradigmatico di violenza sulle donne.
Un fenomeno frequente di malessere psicologico consiste nella perdita della capacità di godere pienamente e creativamente del tempo a propria disposizione.
Una delle situazioni più complesse da affrontare in psicoterapia è la dipendenza da una relazione “impossibile”.
Il Natale anche quest’anno si presenta puntuale, un appuntamento fisso non solo con parenti e amici ma anche con una parte profonda della nostra emotività.
Ogni anno in questo periodo il tema del ritorno in famiglia (per le vacanze o per le riunioni natalizie) è affrontato dalla quasi totalità delle persone che stanno svolgendo un percorso profondo di consapevolezza.
Il rancore è uno dei malesseri psicologici più insidiosi e di difficile eradicazione.
Paragonarsi agli altri è un atteggiamento che non solo non favorisce alcun benessere ma costituisce persino un ostacolo a un miglioramento di sintomi o comportamenti patologici.
Per pubblicizzare i suoi servizi e prodotti un supermercato realizza un cortometraggio che ha per protagonista la dolorosa esperienza emotiva di una bambina alle prese con la separazione dei genitori.
La psicoterapia è richiesta generalmente in un momento della vita in cui la pressione di pensieri e di emozioni tumultuosi impedisce di mettere a fuoco lucidamente cosa si vuole davvero.
Una cura psicoterapeutica ancora troppo spesso viene vista dagli utenti e dagli stessi operatori che la esercitano come uno strumento in grado di “correggere” o “eliminare” le così dette “storture” caratteriali e comportamentali.
Accade in amicizia, accade in amore. Nel mondo attuale degli “amori liquidi” sentirsi oggetto di una modalità relazionale “usa e getta” non è affatto ben tollerato, anzi, costituisce ancora una delle cause principali di sofferenza emotiva.
Nel corso della vita andare incontro ad un “mental breakdown” (volgarmente definito esaurimento nervoso) significa sperimentare un doloroso spartiacque fra un “prima” e un “dopo”, che in alcuni casi lascia ferite aperte difficilmente sanabili.
Al mondo d’oggi la vecchiaia è vista come una condizione deprecabile, talmente orrenda da dover essere “prevenuta” e “combattuta” anzitempo.
Per capire il funzionamento della personalità borderline, personalità burrascosa e oppressa da una rabbia sconfinata, bisogna considerare l’ambiente che lo ha circondato durante l’infanzia.
Molti malesseri psicosomatici hanno un legame con scelte di vita disturbanti l’equilibrio e l’armonia della persona.
Non è rara la lamentazione da parte del genere femminile riguardo ad una supposta “scarsa sensibilità” della controparte maschile.
Specializzata in Psicoterapia psicoanalitica, accoglie i pazienti nel suo studio a Milano in zona Moscova, offrendo uno spazio di ascolto autentico e profondo.