Come fallisce un incontro d’amore
La psicoanalisi è chiara su questo punto, uomo e donna sono destinati a non incontrarsi mai, salvo che in rare e miracolose eccezioni.
La psicoanalisi è chiara su questo punto, uomo e donna sono destinati a non incontrarsi mai, salvo che in rare e miracolose eccezioni.
“Famiglia bi-monogenitoriale” è un’espressione coniata dallo psicoanalista francese Jean-Pierre Lebrun, per riferirsi a quelle famiglie in cui il bambino di fatto tratta con un solo genitore, anche quando madre e padre vivono nella stessa casa e gli scambi apparentemente avvengono con entrambi.
“L’ora più buia”, film diretto da Joe Wright uscito nel gennaio 2018 nelle nostre sale cinematografiche, offre degli spunti di riflessione utili sul tema del coraggio, a partire dalla ricostruzione della vicenda umana di Winston Churchill.
Il lungometraggio di Robin Campillo “Centoventi battiti al minuto” , presentato a Cannes nel 2017, ci fa entrare contemporaneamente nella vita associativa di Act Up e in quella privata di una giovane coppia omosessuale facente parte del gruppo.
Oggigiorno si è inclini a confondere la “vera” apertura mentale, intesa come tolleranza fondata sulla consapevolezza della complessità propria e altrui, con la semplice accettazione acritica di comportamenti e situazioni una volta condannati socialmente.
La mentalità comune tende a far corrispondere ciò che è dell’ordine del femminile o del maschile al sesso biologico, inteso come pura differenza sessuale impressa dalla natura.
Ogni sofferenza dell’anima nasconde in filigrana una sofferenza d’amore. Sempre, dietro ad una domanda di aiuto, ad una crisi esistenziale si nasconde uno strappo, una delusione, un senso d’esser stati “mal amati”.
Non esiste depressione clinica che non abbia l'ansia come componente significativa ci insegna Eugenio Borgna nel suo "Le figure dell'ansia".
Male oscuro, Aiuto psicoterapeutico , Disturbo bipolare, Sindrome maniaco depressiva, Ansia patologica
Massimo Recalcati, noto psicoanalista e originale interprete del pensiero di Jacques Lacan, nel suo testo "Sull'odio" dedica un capitolo di abbagliante chiarezza alle dinamiche che qualificano la nevrosi ossessiva in rapporto al desiderio.
Gerard Pommier, nel suo "Del buon uso erotico della collera", dedica un capitolo al tema dell'eiaculazione precoce maschile, offrendo un modello interpretativo che chiama in causa la figura mitica del padre primigenio.
Nel'ultimo film di Silvio Soldini, presentato a Cannes nel settembre 2017, il personaggio di Emma (osteopata non vedente) dà corpo e voce ad una verità semplice e sconvolgente al tempo stesso: "per guarire bisogna soffrire".
Rapporto uomo donna, Aiuto psicoterapeutico , Psicoanalisi lacaniana
"Pensieri di uno psicoanalista irriverente. Guida per analisti e pazienti curiosi" di Antonino Ferro è un testo prezioso nella sua apparente semplicità,
In Amore liquido, di Zygmunt Bauman, troviamo un'interessante riflessione sulla disumanizzazione dei rapporti interpersonali nella modernità, frutto di un'errata attribuzione di equivalenza fra "amore di sè" e "istinto di sopravvivenza".
Rapporto uomo donna, Narcisismo patologico , Disagio contemporaneo
Nel bell'articolo dello psichiatra Eugenio Borgna "La Stimmung malinconica e l'esperienza creativa" troviamo un'interrogazione sui rapporti che intercorrono fra malinconia e genio creativo.
Male oscuro, Sindrome maniaco depressiva, Oscillazioni del tono dell'umore
I "nuovi" vizi, ci spiega Umberto Galimberti nel suo "I vizi capitali e i nuovi vizi" sono "cattive abitudini" emergenti, che si differenziano dai così detti vizi "capitali" per tre ragioni.
Nella società ipermoderna i disturbi della condotta alimentare non riguardano più semplicemente l’alterazione della quantità dei cibi che vengono introdotti nel corpo, così come non si limitano alla ricerca dell’immagine del corpo puramente magro.
Uomini cinici, freddi, anaffettivi. Si tratta di una delle più comuni lamentazioni femminili in tema di fallimenti amorosi.
Una poesia di Borges mostra, contro ogni ingenuo romanticismo, cos'è quell'angoscia strutturalmente connessa ad un autentico desiderio amoroso.
Un lavoro di analisi spinto fino alla sua conclusione "logica" si differenzia sia da un'interruzione della cura che da una psicoterapia.
La poesia "Cuore che ride" di Charles Bukowski racchiude un insegnamento che per ogni pratica psicoanalitica risulta centrale. Nella sua apparente semplicità essa rende molto bene la differenza fra due atteggiamenti apparentemente simili ma profondamente diversi, la resa e l’accettazione come risposte alle avversità della vita.
In “Non conosciamo mai la nostra altezza” Emily Dickinson condensa in immagini una dinamica psichica ben nota agli psicoanalisti, l’indietreggiare passivamente di fronte alla responsabilità.
La vita di Sabriye Tenberken è un esempio di vita compiuta, realizzata, aperta all’Altro. Una ricchezza raggiunta proprio a partire dall’esperienza del limite piuttosto che dalla sua assenza o negazione.
Nel film “La pazza gioia” di Paolo Virzì troviamo una fine e a tratti poetica rappresentazione in linguaggio cinematografico di un concetto chiave della psicoanalisi.
La nevrosi femminile per eccellenza si chiama "isteria": ripresa e valorizzata grazie alla “talking cure” da Sigmund Freud alla fine dell'Ottocento, essa la ritroviamo in tutte le epoche storiche.
Specializzata in Psicoterapia psicoanalitica, accoglie i pazienti nel suo studio a Milano in zona Moscova, offrendo uno spazio di ascolto autentico e profondo.